Rugby

Sportdonna e Rugbylia insieme. Ogni giorno approfondimenti, interviste e racconti di piccole grandi storie

Fonte:Fir

Sportdonna e Rugbylja, per raccontare la vita delle donne italiane che hanno scelto il rugby. Inizia su queste coordinate la collaborazione fra il nostro magazine e Pancrazio Auteri, blogger e storyteller siciliano fondatore della pagina più pop del rugby italiano, che già da vent’anni si occupa di comunicazione e  lifestyle. Sportdonna punta così a caratterizzare la sua sezione dedicata alla palla ovale in rosa con approfondimenti, interviste, esperienze a metà strada fra il campo di gioco e la vita quotidiana.
Sulle nostre pagine Pancrazio racconterà  storie piccole e grandi di quello che resta pur sempre un gioco ma che sicuramente, in Italia e non solo, assume valenze sociali che spingono verso il cambiamento a diversi livelli.
Determinate, serie, appassionate: le rugbiste, grazie al lavoro sul campo, seppur lontano dai riflettori, sono un esempio di crescita continua in termini di numero e qualità. Bastai pensare che dal 2005 ad oggi – data d’istituzione del Settore Femminile nella Federazione Italiana Rugby – ha registrato una crescita percentuale superiore al 1000%, passando da 600 tesserate alle oltre 8000 praticanti odierne.
Nessuna delle giocatrici è professionista, tutte fanno un altro lavoro. E qui si apre una parentesi grande come una casa. Perché le disparità tra uomini e donne ci sono eccome.
Se volete mandare suggerimenti, fotografie o proporre una società da valorizzare potete scrivere a redazione@sportdonna.it

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