Laureata in scienze motorie, Pamela Riccio, centrocampsita di qualità, non solo mette in campo cuore e polmoni per l’Apulia Trani ma lavora anche con le bambine del settore giovanile per trasmettere tutta la sua passione.

Pamela, da che cosa nasce la tua passione per il calcio?
“Non so da cosa nasca, mi hanno sempre raccontato che sin da piccolissima preferivo la palla alle bambole ed effettivamente della mia infanzia ricordo che passavo interi pomeriggi al campetto a giocare a calcio con gli amici”.

Che tipo di centrocampista sei?
“Che tipo di centrocampista sono dovrei lasciarlo dire agli altri, posso dire che, da piccolina, mi sono ispirata a Roberto Baggio e, una volta cresciuta, a Dejan Stankovic, spero di aver imparato qualcosa da loro e di metterlo in pratica”.

Sei laureata in scienze motorie, in che cosa ti ha aiutato questo titolo di studio nell’approcciarti allo sport?
“Diciamo che dopo la laurea è cambiato il tipo di approccio, se prima seguivo lo sport con entusiasmo ma senza farmi troppe domande, ora mi pongo più domande e cerco di darmi delle risposte con quello che ho studiato”.

Per l’Apulia Trani segui anche un progetto legato alle bambine che vogliono avvicinarsi al mondo del calcio, che esperienza è stata?
“È un’esperienza molto bella, che mi sta lasciando tanto e in cui sto mettendo tanto impegno. Sto cercando di trasmettere alle bambine tutto l’amore che provo per il calcio ed è bellissimo vedere l’entusiasmo con cui si approcciano a questo sport”.

Che cosa vi aspettate dalla prossima gara contro il Grifone?
“Stiamo lavorando duramente per la salvezza e quella contro il Grifone sarà una gara importantissima per raggiungerla. Sono sicura che metteremo tutte noi stesse e lotteremo dal primo all’ultimo minuto per raggiungere il nostro obiettivo”.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!