C’era anche una delegazione dell’associazione sportiva Arca Femminile lunedì all’Assago Summer Arena per assistere alla partita della Nazionale di Calcio a 5 femminile contro la Slovacchia. La squadra è entrata in campo con le due formazioni e la maglietta “Stop alla violenza sulle donne” per promuovere la lotta contro la violenza sulle donne.

Personalmente – ci racconta Francesca Gargiulo, allenatrice dell’Arca – ritengo che i giocatori maschi abbiano intorno a loro, sia sui campi che alla televisione esempi di giocatori maschi, mentre, le bambine, fanno fatica a trovare squadre che le accettino, non sanno nemmeno che esistono delle squadre di calcio femminili vere e proprie, anche perché il mondo della televisione non le trasmette. Quindi magari è una passione ma circoscritta e per la quasi totalità non ha un obiettivo a lungo termine di diventare una giocatrice di calcio ma solo quello di fare un po’ di sport. Ben vengano queste iniziative che avvicinano le bambine al mondo del Calcio con la C maiuscola, poiché il maggior coinvolgimento porta alla passione e la passione porta all’impegno costante”.

Spazio poi ai commenti delle bambine che sono state protagoniste della serata.

Gaia: “E’ stato emozionante quando ho visto la calciatrice che mi tendeva la mano .La partita è stata bellissima, sono stata contenta quando l’Italia ha vinto 6 a 0. Mi è piaciuto anche quando abbiamo lanciato i palloncini rossi in ricordo di tutte le donne maltrattate”.

Benedetta: “Era la prima volta che vedevo una partita di calcio a 5 dal vivo, è stato molto divertente. La cosa più emozionante è stata scendere in campo con le giocatrici e vederle poi giocare”.

Beatrice: “E’ stato emozionante entrare in campo con le più forti giocatrici italiane e slovacche. Cantare l’inno e lanciare i palloncini è stato molto divertente. Guardando una partita dal vivo si imparano molte cose, per esempio le giocatrici facevano passaggi veloci e scattanti e mantenevano bene il possesso della palla. E poi hanno vinto 6 a 0!”.

Rita: “Mi è piaciuto molto il modo in cui le calciatrici italiane hanno giocato e il gioco di squadra”.

Maria: “Sono stata molto felice quando a fine partita sono andata dai portieri a dirgli che erano state bravissime e loro mi hanno stretto la mano!”.

[vc_row][vc_column][vc_gallery interval=”5″ images=”2630,2632,2637,2636,2635,2634,2633″ img_size=”large”][/vc_column][/vc_row]

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!