“Sono un attaccante che agisce da seconda punta ma ai gol preferisco gli assist”. Parla così Sofia Cantore, classe 1999, attaccante della nuova Under 19 di mister Sbardella e del Fiammamonza che vi facciamo conoscere meglio in questa intervista.

Che cosa significa per te indossare la maglia della Nazionale Italiana?
“E’ una grande emozione perché sai di rappresentare un intero paese. L’anno scorso ho giocato con l’Under 17, questo con l’Under 19 è un nuovo percorso”.

Questa settimana in Under 19 hai giocato la prima gara contro l’Olanda.
“In Under 17 abbiamo sempre giocato col 4-3-3 e io facevo l’attaccante esterno. Contro l’Olanda invece sono entrate nel secondo tempo e ho dovuto fare la punta centrale nel 4-3-3 ed è stato difficile perché i difensori avevano grande forza fisica. Me la sono cavata con qualche fatica”.

Che tipo di allenatore è Sbardella? Che consigli ti ha dato?
“E’ un mister molto competente, sa tantissimo cose. Sa quando deve incitarti e quando invece deve arrabbiarsi. Mi dice che devo crescere un po’ nel fisico e allenarmi di più, d’altronde io gioco in un campionato regionale mentre quasi tutte le altre mie compagne arrivano dalla A o dalla B”.

Che stagione ti aspetta col Fiammamonza?
“Ci aspettiamo di salire in B, sono due anni che arriviamo seconde ed ora è arrivato il momento di vincere. Ci sono tutte le intenzioni di far bene, tanto è vero che siamo riuscite a vincere le prime due gare di campionato”.

Sogni di avere una carriera da professionista nel mondo del calcio?
“Devo ammettere che, a prescindere dal calcio vorrei studiare all’estero in futuro. L’America? Sì, il sogno è quello”.

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