La sconfitta contro l’AGSM Verona ha reso agrodolce il sabato di Simona Sodini che, insaccando la rete del definitivo 4 a 1, ha toccato quota 200 reti in serie A. Una soddisfazione personale per l’attaccante classe 1982 che ha dimostrato di saper segnare in tutti i modi e su tutti i campi. Per celebrare questo momento abbiamo intervistato la calciatrice del Cuneo.

Simona, che sapore ha avuto il tuo 200esimo gol in serie A?
Più che sapore è una grossa soddisfazione personale che come ho già scritto sulla mia pagina Facebook, condivido con tutte le persone che hanno fatto parte della mia carriera calcistica. Una soddisfazione che sa di rivincita, e che dimostra che anche le calciatrici donne sanno raggiungere obiettivi importanti, questo lo è e ne sono felice di esserci arrivata. Ancora di più dopo un anno di gravidanza che non è da poco”.

Ti saresti mai aspettata di raggiungere questa cifra quando hai iniziato a fare questo sport?
Sin da bambina mi sono sempre posta obiettivi , testarda e determinata come sono sempre stata , uno di questi era di lasciare il segno come attaccante , e di non accontentarmi mai .. 200 gol sono un piccolo grande traguardo che comunque rimarrà nella storia di una calciatrice e ne sono fiera”.

simona-sodiniTra tutti questi gol, a quale sei più emotivamente legata e perché?
Ogni gol ha la sua importanza, vedi l’ultimo che comunque non ha avuto un’importanza collettiva essendo stato il gol della bandiera con la sconfitta a Verona, ma comunque e’ stato il 200 ha comunque contribuito ad arrivar a questo traguardo. Uno in particolare non c’è, tanti non li ricordo neanche ma sicuramente al momento che li ho realizzati sono stati unici e stimolanti. Spero di farne altrettanti ancora. Il gol per un attaccante è fondamentale sotto tanti aspetti: è la ciliegina sulla torta del lavoro svolto in settimana nonché una soddisfazione personale che stimola a far sempre meglio”.

A chi dedichi il traguardo appena raggiunto?
Lo dedico a mio padre che ha creduto in me sin da quando a 5 anni ho iniziato a calciare un pallone , e so che questo lo rende felice e orgoglioso per tutto ciò che ha fatto e al mio compagno che mi supporta sempre e mi ha aiutato a ritornare dopo la gravidanza nelle condizioni migliore e so che solo lui poteva riuscirci e soprattutto in questo modo”.

Qual è il tuo prossimo obiettivo?
Il prossimo obiettivo e’ la salvezza con il cuneo e riuscire a far ancora meglio .. per arrivare a 300!”.

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