Giovanissima ma determinata, Lucia Di Guglielmo, difensore classe 1997 in forza all’Empoli Ladies, macina chilometri e sogna di raggiungere grandi traguardi coi colori di una squadra che in estate ha definito l’affiliazione con l’Empoli maschile. In questa intervista ci racconta di sé e dell’emozione di indossare la stessa maglia di Maccarone & co.

Lucia, da cosa nasce la tua passione per il calcio?
“Fin da piccola passavo il mio tempo libero in piazzetta a giocare con un amico che mi ha trasmesso la passione per questo sport. Grazie a lui ho cominciato la mia avventura in una squadra maschile vicino casa per poi approdare all’età di 14 anni nella squadra femminile di Castelfranco”.

Chi è Lucia in campo e fuori dal campo?
“Sono un terzino destro o sinistro a seconda delle necessità. Pur non disdegnando la tecnica, penso che il mio punto forte sia la velocità e la grinta con cui affronto gli avversari. Sento molto il gruppo e ritengo che l’affiatamento e la complicità con le compagne rappresentino la base per il successo. Cerco sempre di essere altruista, sia fuori che in campo, sono una persona ambiziosa ma comunque con i piedi ben saldati a terra. Grazie alla mia squadra ho imparato che sognare non costa niente e che con dedizione e sacrificio si possono raggiungere grandi obiettivi”.

Quali sono state le tue sensazioni durante la presentazione dell’Empoli Ladies in piazza dei Leoni insieme alla squadra maschile?
“Trovarmi di fronte ad una realtà così grande e, fino a poco tempo fa, così lontana mi ha regalato emozioni uniche, coronate dall’incontro con grandi figure del calcio come Maccarone, Pasqual e Gilardino. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal saluto di benvenuto che il presidente Corsi ha rivolto alla nostra squadra. Fin da subito ci hanno fatto sentire parte di questa grande famiglia. Ma l’emozione più grande è stata sicuramente essere chiamate sul palco davanti ai numerosi tifosi empolesi, radunati nella bellissima piazza dei Leoni”.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri con la maglia dell’Empoli Ladies?
“Consapevoli del valore della nostra giovane squadra dopo l’incredibile anno passato, l’obiettivo più immediato è conquistare la serie A il prima possibile. A lungo termine invece mi prefiggo di migliorare sempre di più con la speranza di realizzare grandi sogni con questi colori. Sognare non costa niente”.

A tuo parere, cosa manca al calcio femminile per arrivare al livello delle altre squadre d’Europa?
“Credo che finalmente si stia muovendo qualcosa come dimostra la nostra realtà e quella di altre squadre, anche se sono ancora poche. Quindi la mia speranza è che sempre più società maschili professioniste investano nel calcio femminile, così come accade da anni nel resto d’Europa”.

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