Sgombrare i pensieri e concentrarsi al 100% solo sul campo. Nel calcio femminile, soprattutto in Italia, non è un’occasione che capita tutti i giorni e appena l’ha avuta, Alice Parisi non ha fatto altro che coglierla al volo. La centrocampista col vizio del gol, la scorsa estate è passata dal Tavagnacco alla Fiorentina dove sta vivendo un campionato da assoluta protagonista. Con uno sguardo anche sull’Azzurro della Nazionale, con la quale tra qualche giorno partirà per Cipro, è pronta ad affrontare un torneo che farà da apripista per gli Europei in Olanda.

Alice, quando sei arrivata alla Fiorentina, ti aspettavi di ritrovarti in una squadra da 15 vittorie su 15?
“Sapevo che sarei approdata in una squadra con obiettivi importanti e con mercato estivo fatto da grandi calciatrci. La cosa più bella però è stata trovare un gruppo che si è amalgato subito tra i nuovi arrivi e lo zoccolo duro”.

Fiorentina Womens 2017Che cosa vuol dire lavorare a 360° in una squadra composta da professionisti, che cosa può dare di più ad una calciatrice?
“A me personalmente ha dato ulteriori stimoli per migliorare e non lasciare nessun dettaglio al caso. Siamo in una dimensione dove si pensa solo al calcio e ci sono le condizioni per poterlo fare. Così si ha la possibilità di non perdere di vista nulla. E’ un grande stimolo di crescita”.

Fin qui, a tuo parere, qual è stata la partita più bella che avete giocato?
“Dico i tre scontri diretti con AGSM Verona, Mozzanica e Brescia, giocati davanti al nostro pubblico. Hanno avuto un sapore particolare e speciale perché siamo riuscite a vincere e ci hanno dato grande consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi”.

Alla ripresa, dopo la sosta, troverete proprio il Mozzanica che forse è una delle squadre che vi ha messo più in difficoltà nel girone d’andata…
“E’ stato il parziale con uno scarto minore, anche la partita in sé è stata molto combattuta. Abbiamo faticato ad esprimere il nostro gioco e loro sono state brave a limitarci”.

Ieri brutto episodio di sport con la partita sospesa in Coppa Italia contro l’Oristano. Com’è stato viverla dal campo?
“Sono quegli episodi che non devono mai succedere, non mi era mai capitata una cosa simile. E’ stato un grande dispiacere per tutto il movimento calcio femminile, ed è un episodio che non fa bene. Da parte loro il disagio era reale, quindi capibilissimo. E’ un episodio su cui in molti dovranno fare riflessioni e valutazioni”.

Chi è la compagna di squadra che ti ha stupita in questi mesi?
“Devo dire che sono molto contenta di aver ritrovato Tatiana Bonetti. Era già stata una mia compagna a Tavagnacco, ma in quel periodo eravamo entrambe molto giovani. In questi mesi a Firenze mi ha stupito in maniera positiva. Conoscevo già il suo enorme valore e anche ai tempi del Tavagnacco aveva un grande potenziale, ora però lo sta mettendo tutto in mostra. E’ maturata molto e sono davvero contenta di giocare con lei”.

Ora c’è la Nazionale. Che cosa ti aspetti dal torneo di Cipro?
“Rispetto al torneo dello scorso anno il livello si è alzato, ci saranno delle Nazionali come la Svizzera e la Scozia. Trovare nuovamente la Svizzera, dopo averci giocato nel girone, sarà un test importante. Lo considero un bel banco di prova dopo il buon torneo che abbiamo disputato in Brasile. Sarebbe bello e importante fare bene anche in questa occasione”.

In particolare in ottica Europei, senti un po’ il peso di dover essere una tra le leader di questa squadra?
“Non lo considero un peso, ma sono consapevole che si tratta di un manifestazione importante. Quando arriverà il momento avrò tutto il bagaglio di un anno vissuto a Firenze, in un ambiente che mi ha dato stimoli e consapevolezza”.

 

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