Milano, Napoli, Seattle. La vita di Antonio Genovese nei prossimi mesi avrà questi snodi cruciali. Milano, dove vive, Napoli che raggiunge da allenatore per stare vicino al Domina Neapolis e infine la lontana Seattle, in America, verso cui inviare curriculum di giocatrici visionate nei campionato di serie A e B italiani. Nelle scorse settimane infatti, il tecnico e osservatore, è stato ingaggiato dall’OSA FC, società che milita nella WPSL, in qualità di talent scout.

Antonio, in che cosa consisterà il tuo nuovo lavoro?
“Lavorerò dall’Italia per questa società americana che mi ha chiesto di cercare talenti per la WPSL e l’NPSL, campionati femminili e maschili di calcio. Il mio compito sarà quello di visionare i talenti in una fascia d’età dai 18 ai 25 anni. L’obiettivo della società è quello di arricchire la loro rosa con calciatrici italiane, aiutando le stesse ragazze a sviluppare la loro carriera, dando loro anche la possibilità di continuare gli studi”.

Che tipo di giocatrici stai cercando?
“Non devo considerare solo la bravura della singola calciatrice ma anche la sua capacità di adattarsi in un breve periodo di tempo in un campionato breve ma intenso. L’ambientamento in questo caso diventa fondamentale. Da valutare c’è anche l’aspetto fisico, in America le calciatrici, anche in giovane età, sono molto ben strutturate. Ho già in mente diversi profili di ragazze che potrebbero fare al caso dell’OSA”.

Per te cosa vuol dire tornare a fare l’osservatore dopo l’esperienza nel settore giovanile dell’Inter di Moratti?
“E’ un esperienza bella e importante. Sono sicuro che mi arricchirà molto, sarà un piacevole ritorno al passato. Voglio ringraziare la dirigenza dell’OSA per la possibilità che mi hanno offerto. Farò del mio meglio e mi auguro che questa occasione americana possa essere un trampolino di lancio per me come lo è stato per tanti altri come Antonio Cincotta (attuale allenatore della Fiorentina, ndr) e Valentina Giaciniti. Parto con tanta umiltà, mettendo a disposizione cuore “.

Antonio Genovese resta anche allenatore della Domina Neapolis, lunedì 23 gennaio online la seconda parte dell’intervista in cui daremo spazio alla sua squadra

 

 

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!