Tre vittorie e tre pareggi, zero sconfitte. Per una neopromossa un ruolino di marcia davvero importante che la porta a ridosso delle prime della classe. A meno due dalla corrazzata Empoli Ladies e a meno uno dalla Novese, ecco il Ligorna allenato dal tecnico Mara Morin.

Mister, 12 punti in 6 partite. Vi aspettavate un inizio di stagione così importante?
“Stiamo facendo un campionato di serie B e per metà squadra è la prima volta, siamo molto giovani quindi un inizio così importante non ce lo aspettavamo. Dobbiamo però anche essere realisti nel dire che il calendario ci ha agevolati, perché eccetto l’Empoli non abbiamo ancora incontrato le squadre più forti. Confrontandoci con Amicizia Lagaccio, Molassana, Novese ed Alessandria vedremo davvero il nostro reale valore”.

Visto il pareggio nel big match tra Empoli e Novese, forse c’è un po’ di rammarico per non averne approfittato vincendo contro la Lucchese nella gara di domenica scorsa?
“Dobbiamo anche dire che siamo state fermate da un palo ed è stato annullato un gol che sembrava regolare. Sul finire della gara poi c’era un rigore clamoroso su Cafferata che però non è stato fischiato dall’arbitro. Abbiamo sbagliato diverse occasioni sotto porta ma siamo giovani e manca un po’ di malizia”.

Siete la seconda miglior difesa del campionato con soli tre gol subiti, quali sono le vostre armi per una fase difensiva così granitica?
“Abbiamo la fortuna di avere uno dei migliori portieri per questa categoria, Agate Cenname, e i quattro difensori, scelti personalmente da me, hanno una grande esperienza oltre che enormi valori morali. Singolarmente forse non abbiamo fenomeni ma cerchiamo di aiutarci tutti. Nella squadra c’è grande armonia così come tra lo staff e la dirigenza, nessuno entra nelle questioni tecniche e solo gli allenatori fanno le formazioni in casa Ligorna”.

Quali sono secondo lei gli aspetti che la squadra deve migliorare ancora?
“Bisogna migliorare in alcune letture delle situazioni. Non si può sempre giocare allo stesso modo. Il tipo di gioco, manovrato o in ripartenza dipende molto anche dagli avversari. Vista anche le giovane età sono ragazze legate all’istinto ma non fanno 50 anni in 3 quindi sono aspetti che è normale si debbano ancora migliorare. Ad oggi siamo più che soddisfatti di quanto abbiamo fatto, anzi stiamo andando oltre ogni più rosea aspettativa”.

Nonostante la posizione di classifica, l’obiettivo resta la salvezza o sperate in qualcosa in più?
“Sulla carta non possiamo competere coi primi posti e l’obiettivo è quello di fare più punti possibili in vista della salvezza. Questo è un girone molto equilibrato con 2 o 3 squadre che sono più esperte e attrezzate ovvero Novese, Alessandria ed Empoli. Anche Amicizia Lagaccio e Molassana sono squadre forti, con le altre invece partiamo ad armi pari”.

Facciamo un salto in serie A. Sabato ci sarà il big match tra Brescia e Fiorentina, chi vede favorita?
“Il Brescia arriva con tanta voglia di rivalsa dopo l’eliminazione in Women’s Champions League, ha un grande organico e un’allenatrice molto preparata. Dall’altra parte la Fiorentina ha fatto una compagnia acquisti faraonica e ha tanto entusiasmo. Diciamo un pareggio? Basta guardare le convocazioni in Nazionale per capire che si affronteranno grandi giocatrici”.

 

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