Un ruolo diverso, meno vicino alla porta ma forse più all’interno del gioco di squadra. Valentia Giacinti, capocannoniere della scorsa stagione in serie A, è rimasta a Mozzanica proprio come aveva promesso all’amato presidente Luigi Sarsilli. Contro la Jesina, sabato scorso, il primo gol in campionato, e un sogno chiamato Nazionale da continuare a coltivare giornata dopo giornata, chilometro dopo chilometro anche su quella fascia dove si sta abituando a giocare.

Partiamo dall’ultima partita, hai segnato il primo gol in campionato in questa stagione. Ti stava un po’ pesando il fatto di non esserci ancora riuscita?
“Quest’anno gioco da esterno d’attacco, ho avuto qualche difficoltà nell’ambientarmi in questo nuovo ruolo. Davanti arrivo un po’ meno perché devo fare anche la fase di recupero. Il miser mi vede lì per cui per adesso faccio questo ruolo”.

A Bergamo hai ritrovato Valeria Pirone con la quale avevi già giocato, che coppia d’attacco siete?
“Lei è un attacccante diversa da me e questo è un bene perché ci riusciamo ad integrare. Fa movimenti diversi da quelli che sono i miei, devo dire che mi mi trovo bene. Dobbiamo cercare l’intesa migliore ma col tempo, tra partite e allenamenti, riuscirà ad arrivare”.

In estate hai scelto di restare a Bergamo nonostante le tante voci di mercato, che cosa ti ha spinto a questa scelta?
“Sono rimasta soprattutto perché avevo fatto una promessa al presidente Sarsilli. Poco prima della sua scomparsa gli avevo scritto un messaggio dicendo che sarei restata al Mozzanica. Lui era contento e lo sono stata anche io. Glielo dovevo per tutto quello che ha fatto per me in questi tre anni”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali per questa stagione con la maglia del Mozzanica?
“Voglio cercare di fare bene in funzione della squadra, in modo da portarla più in alto di quello che siamo riuscite a fare lo scorso anno. Per farlo sono disposta anche a segnare meno gol, l’importante è essere utile alla squadra”.

Capitolo Nazionale, a luglio ci sono gli Europei. Speri ancora in una chiamata di Cabrini anche se nelle ultime convocazioni non eri presente?
“Ci spero molto perché ho fatto tutto il percorso di qualifcazione con la Nazionale. E’ un traguardo che ho sempre voluto e spero di arrivarci. Farò di tutto per convincere mister Cabrini, poi ovviamente le scelte saranno sue e le rispetterò”.

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