Spirito combattivo, grinta da difensore e numeri da capogiro. Michela Ledri, sabato contro la Res Roma, ha collezionato la presenza numero 200 in serie A a soli 24 anni. Le sua parola d’ordine è continuità visto che da ben 61 gara non è mai stata sostituita né con la maglia del Verona, né con quella attuale del Mozzanica.

Michela, contro la Res hai raggiunto quota 200 presenze in serie A, che emozione è stata?
“Se devo essere sincera, prima di aver giocato la gara non sapevo che si trattava della mia partita numero 200. Sono felice di aver raggiunto questo traguardo. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me dai tifosi alla mia famiglia, passando per Verona e Mozzanica”.

Da 61 partite, tra Verona Mozzanica, non sei mai stata sostituita. Qual è il segreto per restare sempre in campo?
“Impegno e continuità sono fattori determinanti. Ma questi sono traguardi che si raggiungono anche grazie alle compagne, alla società e all’allenatore che credono in me. A volte, nel corso di questi anni, non ho meritato di scendere in campo ma sono anche stata aiutata dal fattore fortuna con qualche compagna infortunata”.

michela-ledri6Siete al quarto posto, ma dove può arrivare questo Mozzanica?
“Stiamo facendo bene anche grazie ad un gruppo molto unito. Dobbiamo pensare partita dopo partita, senza porci limiti o obiettivi. Ora pensiamo alla prossima gara che sarà contro il Cuneo”.

Dopo tutti questi traguardi, un pensierino all’Europeo in Olanda con la maglia della Nazionale?
“Onestamente non ci sto pensando proprio per nulla. Se dovesse arrivare una chiamata, sarebbe ben accetta ma io ora penso solo a dare il massimo per il Mozzanica”.

(Ringraziamo Matteo Sambugaro, nella foto insieme a Michela, per l’analisi dei dati della giocatrice)

 

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