“Amo il calcio femminile perché mi permette di praticare lo sport più bello del mondo e mi ha aiutato a crescere oltre che ad imparare che cosa significa non mollare mai”. Nei mesi estivi del 2016, il provino al Lavante e la scelta di lasciare l’Italia per approdare nel calcio femminile spagnolo. Ha avuto coraggio Maria Piovani, giocatrice, classe 1997, ex Real Meda che nella sua nuova realtà si è trasformata da centrocampista a difensore. E ora il sogno di approdare in Prima squadra.

Maria, in estate sei approdata al Levante, che cosa ti ha spinto a fare questa scelta?
“E’ stata una scelta difficile, ci ho riflettuto molto però è sempre stato il mio sogno giocare all’estero e non potevo rifiutare certamente. In più se ti chiama una squadra come il Levante, con una grande storia alle spalle, è davvero dura dire di no”.

 Come procede l’ambientamento in Spagna?
“Molto bene, mi sento a casa. Ho trovato persone che mi hanno accolto e devo dire di essermi innamorata di questo paese. In più Valencia è una città bellissima e mi piace un sacco parlare lo spagnolo”.

 Come sta andando la tua stagione a livello personale?
“Sono cresciuta un sacco sia come persona che come giocatrice. Continuo a lavorare perché ogni giorno si imparano cose nuove. Ho imparato a giocare un tipo di calcio totalmente diverso da quello di cui ero abituata e questo mi ha fatto ampliare le mie conoscenze calcistiche. Non escludo la possibilità di tornare a giocare in Italia se trovassi una buona società”.

Che tipo di giocatrice sei?
“Sì, in questa avventura sto imparando un nuovo ruolo, quello di difensore, che mi piace molto. Mi metto a disposizione anche come centrocampista- Sono una giocatrice con un ottimo colpo di testa, brava tecnicamente e non ho paura di mettere il piede, o la testa”.

Hai già avuto qualche contatto con la Prima squadra?
“Mi sono allenata con la Prima squadra e ho notato una notevole differenza rispetto a quando giocavo con il Meda in prima squadra (senza nulla togliere a quest’ultima società), il livello è molto alto e internazionale. Sarebbe bello far parte in maniera definitiva della rosa di questa squadra”.

Che differenze ci sono tra il calcio spagnolo femminile e quello italiano?
“Sono due tipi di calcio molto differenti. Il calcio italiano è molto più fisico e meno tecnico quello spagnolo è il contrario. Si nota anche dal punto di vista degli allenamenti , tutti gli esercizi con il pallone. Inoltre, il calcio femminile spagnolo è più diffuso rispetto a quello italiano. Le partite importanti della Liga vengono giocate nei rispettivi stadi maschili e trasmesse in televisione. Tutte le squadre maschili come Barcellona, Atletico Madrid hanno un settore dedicato esclusivamente al femminile”.

Per vedere il video di #Amoilcalciofemminileperché con protagonista Maria, clicca qui!

GLI SCATTI DI PIOVANI AL LEVANTE

 

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