Estate da dimenticare per la tennista cinese Shuai Peng che in agosto ha ricevuto l’ordine di stare lontana dai campi fino al prossimo novembre. Sei mesi di squalifica per lei e 10 mila dollari di multa è quanto le è stato inflitto dalla Tennis Integrity Unit.

L’accusa nei confronti della Peng è di aver violato, obbligando la sua compagna di doppio a Wimbledon lo scorso anno, il Programma Anticorruzione. Secondo quanto riportato dal comunicato della TIU “Il professor Richard H. McLaren ha esaminato il caso durante un’udienza a Londra lo scorso 16 luglio. La sua decisione impone uno stop di 6 mesi, con 3 di sospensione, e una sanzione di 10 mila dollari di cui 5 mila sospesi a condizione che non vengano commesse ulteriori violazioni”.

Il rientro in campo della 32enne, attualmente nella top 100 del ranking singolare WTA – è 80esima – e alla posizione numero 20 della classifica di doppio, visto l’effetto immediato con il quale partirà la squalifica, è quindi previsto per il prossimo 8 novembre.

A denunciare l’evento fu proprio la Van Uytvanck che, in ogni caso, ha rifiutato l’offerta della collega: il prize money del primo turno. La Peng avrebbe proposto questo alla belga, classe 1994, appena saputo della possibilità di fare coppia con Sania Mirza.

Peng in carriera vanta 2 titoli individuali nel circuito maggiore (è stata semifinalista agli US Open nel 2014) e 21 trofei di doppio. Questo con due successi Slam, a Wimbledon nel 2013 e al Roland Garros 2014. Entrambi in coppia con Hsieh Su-wei di Taiwan.

 

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