Strade Bianche 2019. Con un’azione di forza e potenza, iniziata sull’ultimo strappo in sterrato a -12 dal traguardo, l’olandese Annemiek van Vleuten (Mitchelton-Scott) ha fatto sua la Strade Bianche 2019, riprendendo nel migliore dei modi dopo la lunga pausa dovuta all’infortunio al ginocchio subito nella prova in linea iridata di Innsbruck dello scorso autunno.

Ottima prova della danese Annika Langvad (Boels-Dolmans Cycling Team), seconda classificata al traguardo e decisamente a suo agio in un percorso particolarmente adatto alle atlete che, come lei, arrivano dalla MTB. In terza posizione la polacca Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM Racing), al quarto podio consecutivo nella classica italiana, che precede una notevolissima Marta Bastianelli (Team Virtu Cycling): la campionessa europea, confermando l’ottima gamba mostrata in Belgio la scorsa settimana, ha terminato in quarta posizione una gara in cui non partiva con i favori del pronostico e che invece l’ha vista precedere atlete oggi più quotate di lei come Cecilie Uttrup Ludwig (Bigla Pro Cycling), Ashleigh Moolman-Pasio (CCC-Liv) e soprattutto una delle regine di queste gare, Marianne Vos (CCC-Liv).
Strade Bianche 2019
Il percorso della Strade Bianche 2019, come di consueto, presenta un profilo decisamente mosso e ondulato sul piano altrimentrico e planimetrico: privo di lunghe salite, il tracciato disegnato intorno alla città di Siena è costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato, il quale è grande protagonista essendo presente in circa 63 km di strade sterrate divise in 8 settori.
La gara è stata affrontata a ritmi sostenuti ed è stata caratterizzata da numerosissimi tentativi di fuga. Il momento decisivo, tuttavia, è avvenuto a 16 km dal traguardo, quando un gruppo formato da 11 atlete ha preso un vantaggio tale da tagliare fuori le restanti concorrenti. Nel drappello erano presenti Anna van der Breggen, Chantal Blaak ed Annika Langvad (Boels-Dolmans Cycling Team), Cecilie Uttrup Ludwig (Bigla Pro Cycling), Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM Racing), Marianne Vos e Asleigh Moolman-Pasio (CCC-Liv), Annemiek van Vleuten, Janneke Ensing (Team Sunweb), Marta Bastianelli (Team Virtu Cycling) e Ruth Winder (Mitchelton-Scott).
In un gruppo così ricco di grandi atlete, solo un’azione di eccezionale forza e classe avrebbe potuto risolvere lo stallo e così è stato: van Vleuten ha attaccato sullo strappo di Le Toffe, guadagnando subito un margine importante. Da lì in avanti la campionessa iridata a cronometro in carica ha messo a frutto le sue grandi doti da passista, involandosi in solitaria verso il traguardo.

Strade Bianche 2019 – Ordine d’arrivo

1ª) Annemiek van Vleuten (Mitchelton-Scott) in 3h48’49”
2ª) Annika Langvad (Boels-Dolmans Cycling Team) a 37”
3ª) Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM Racing) a 40”
4ª) Marta Bastianelli (Team Virtu Cycling) a 44”
5ª) Cecilie Uttrup Ludwig (Bigla Pro Cycling) s.t.
6ª) Asleigh Moolman-Pasio (CCC-Liv) a 51”
7ª) Marianne Vos (CCC-Liv) a 52”
8ª) Janneke Ensing (Team Sunweb) a 54”
9ª) Anna van der Breggen (Boels-Dolmans Cycling Team) a 1’28”
10ª) Chantal Blaak (Boels-Dolmans Cycling Team) a 1’50”

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