La Supercoppa è biancoblu. E’ un Brescia che nel secondo tempo fa vedere tutta la sua forza e conquista il primo trofeo della stagione, arrivando a quota tre Supercoppe consecutive. Un AGSM Verona rimaneggiato lotta ma si deve arrendere alla superiorità bresciana. Decide Daniela Sabatino che prima sblocca un match inchiodato sullo 0 a 0 con grande lestezza, ribadendo in rete dopo un suo colpo di testa finito sul palo al 620, poi chiude la gara al minuto 90′ con un bel colpo di testa che si insacca alle spalle di Thalmann. Ottima prestazione anche di Barbara Bonansea che al minuto 60′ ha colpito in pieno la traversa.

PRIMO TEMPO Un’occasione per parte nel primo tempo di Brescia-AGSM Verona nella finale di Supercoppa a Bassano del Grappa ma gara che resta bloccata sullo 0 a 0. Al Minuto 23 per il Brescia è Barbara Bonansea dal nulla a cercare una magia che finisce sul’esterno dalla rete. Al 28′ invece clamoroso l’errore della neo veronese Giugliano che davanti a Marchitelli spara alto un grande assist di Williams su invenzione di Soffia. Equilibrio in campo e ritmi non troppo alti.

Sandro Morgana, delegato della LND: “Stiamo assistendo alla partita che mi aspettavo con le due migliori realtà del calcio italiano. Il confronto è aperto, leggera supremazia territoriale del Brescia ma il Verona si sa rendere pericoloso di rimessa. Nella fase centrale abbiamo vissuto le emozioni più belle. Mi aspetto emozioni anche nel secondo tempo. La riforma dei campionati che abbiamo fatto insieme è importante, ci siamo confrontati per trovare le giuste misure. Questo segnerà spartiacque tra passato e futuro, è il risultato più importante nei nostri 5 mesi. Gli obbiettivi sono quelli del finanziamento dei diritto televisivi, sostenere società a livello base, premi per chi va al campionato Nazionale. I prossimi 4 anni saranno importanti per il calcio femminile. Il calcio femminile deve raggiungere livelli dell’Europa e lavorare alla base sull’organico. Servono più investimenti e maggior praticanti. Vedo bene il mady in Italy con una naturale apertura anche verso l’estero. Nel calcio femminile c’è tanta correttezza, le donne ci insegnano questo in un momento difficile dal punto di vista sociale. Al maschile manca il coraggio dell’uguaglianza, al settore femminile deve essere riconosciuto questo e così decollerà”.

Le formazioni:
BRESCIA: Marchitelli, Gama, D’Adda, Salvai, Fuselli, Cernoia, Rosucci, Bonansea, Mele, Girelli, Sabatino.
AGSM Verona: Thalmann, Dolstra, Galli, Rodella, Di Criscio, Williams, Soffia, Carro, Brunenberg, Giugliano, Piemonte.

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