Dopo la sconfitta contro il Como 2000 a Pontelambro, al Tavagnacco analizzano la gara con le parole di mister Amedeo Cassia e capitan Paola Brumana.

Così il tecnico: “A Como ci sono mancate forza, umiltà e fame. Abbiamo disputato una brutta partita mi assumo tutte le colpe per questa sconfitta. Una battuta d’arresto che è responsabilità mia e del mio staff in primis, poi delle ragazze, di quelle che giocano in difesa ma anche di quelle di centrocampo e attacco. Non abbiamo messo in campo quel qualcosina in più che poteva consentirci di ribaltare il risultato dopo il nostro autogol. Ci siamo scontrati con una squadra che aveva un grande bisogno di muovere la classifica e quindi, per portare a casa qualche punto, avremmo dovuto lottare di più. Le 11 scese in campo a Como devono pensare bene alla partita giocata e ripartire con maggiore umiltà e cattiveria”.

La testa è già al prossimo impegno, il 21 gennaio, quando il Tavagnacco affronterà la capolista Fiorentina dell’ex Alice Parisi: “La lezione di Como – aggiunge Cassia – deve servirci per capire che non possiamo permetterci di sottovalutare alcuna squadra. Tutte le ragazze sono caratterialmente forti, quindi sono certo non ci saranno contraccolpi. Dobbiamo ripartire con la forza, l’umiltà e la fame che ci ha accompagnate nelle ultime partite”.

Queste invece le parole di capitan Brumana: “E’ stata una sconfitta meritata perché non siamo riuscite a mettere in campo grinta, carattere e voglia di portare a casa il risultato. Per la sfida alla Fiorentina servirà un Tavagnacco totalmente diverso”.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!