Tennis

Tennis/Australian Open: per la prima volta un’araba arriva ai quarti di uno Slam

Ons Jabeur è la prima donna araba ad arrivare nei quarti di finale di un torneo del Grande Slam (tra gli uomini ci era riuscito il marocchino Hicham Arazi, sempre a Melbourne, 16 anni fa).
Agli Australian Open la tunisina Ons Jabeur ha superato la cinese Wang diventando la prima tennista araba della storia ad approdare ai quarti di uno Slam. «Voglio essere un esempio per tutte le nuove generazioni arabe e dell’Africa», ha detto Ons, 25 anni, campionessa junior a Parigi nel 2011, oggi numero 78 dopo aver sfiorato le top-50.
Per tanti anni Ons ha faticato a trovare i soldi necessari per giocare; poi sono arrivati il sostegno del fondo di sviluppo del Grande Slam e anche i risultati, a partire dal terzo turno a Parigi nel 2017.
La segue il coach francese Bertrand Perret, ma si è sempre allenata in patria, tranne otto mesi passati all’accademia di Justin Henin in Belgio, sconfiggendo anche la disapprovazione degli integralisti musulmani per lo sport femminile e venendo a patti con i precetti religiosi.
«Come atleta devo nutrirmi in maniera adatta, quindi durante il Ramadan non digiuno, ma poi recupero. Non nego che o attraversato momenti difficili, in cui ho pensato di lasciare, ma per fortuna ho un grande team e una grande famiglia che mi hanno sempre sostenuto». In Tunisia i bar tengono aperti la notte per seguire le sue partite.

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

Commenta

Clicca qui per commentare