Marion Bartoli ha dato una svolta alla sua vita e, questa volta, non solo per quel che riguarda il tennis. L’ex giocatrice francese è alle prese con il suo nuovo ruolo da coach di Lucie Wargnier giovane promessa del tennis transalpino che però ha già dovuto combatter con un infortunio importante ai legamenti del ginocchio subito nel 2015. Adesso per la Bartoli arriva il cambiamento anche nell’alimentazione con la scelta di adottare uno stile di vita vegano. Tutto raccontato sul suo account twitter dove Marion annuncia la novità: “Primo giorno da vegana. Mi hanno ispirata Jack Harries e Lewis Hamilton e credo che non sia mai tardi per iniziare e provare a cambiare. Lo faccio per me, per il pianeta“.

Se c’è una persona che può farcela quella è Marion Bartoli. Lei di sfide se ne intende e, ovviamente, anche di vittorie. La più importante, forse, è quella vinta contro il papà-coach cacciato durante la finale di Wimbledon poi vinta. Ma i successi non si fermano qui. L’entrata nella Top 10 del ranking WTA, i Championship del 2013, la lotta contro un virus sconosciuta che la ha portata a perdere 30 kg in un anno e – non vanno dimenticate – le prove per tornare in campo. E mentre la Bartoli dal suo profilo twitter raccontava le prime settimane di allenamenti con Lucie Wargnier, la giovane connazionale ripercorreva le tappe della sua carriera. “Mi avevano detto che dopo l’operazione, forse, non avrei più potuto giocare. Fu un vero colpo. In riabilitazione però ho conosciuto persone che erano scampate alla strage del Bataclan, lì ho capito di esser stata comunque fortunata. L’infortunio mi ha insegnato ad ascoltare il mio corpo e adesso, mentalmente, sono più forte. Il prossimo obiettivo? Vorrei entrare nel tabellone principale del Roland Garros“.

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