Si è chiusa oggi la fase a gruppi delle WTA Finals. Sui campi indoor dello StubHub di Singapore si è disputata l’ultima giornata del girone rosso. Nel primo match di giornata Kiki Bertens raggiunge in semifinale Elina Svitolina e Karolina Pliskova. La sua sfida contro Naomi Osaka dura però solo 45 minuti visto che la nipponica è stata costretta al ritiro. Che la giapponese non fosse in condizioni perfette si era capito subito con la Osaka che è scesa in campo con na vistosa fasciatura alla coscia. Solo un set per lei, perso 6-3, poi i consulti con la fisioterapista e la scelta, seppur tra le lacrime, di abbandonare il campo. L’olandese, contro ogni pronostico – è arrivata alle Finals solo per il forfait di Simona Halep – approda alla fase successiva. E pensare che solo una stagione fa meditava il ritiro. “Questo traguardo aggiunge un tassello importante a quello che per me è stato un anno incredibile. Spero che Naomi possa riprendersi velocemente perché vincere partite così non è mai bello” le parole della Bertens a fine gara.

Dal secondo- e ultimo – incontro di giornata è uscito il nome della quarta semifinalista di queste Finals. Sloane Stephens approda al turno successivo da prima del gruppo rosso – 3 vittorie su 3 per lei – battendo con il doppio punteggio di 6-3, 6-3 Angelique Kerber. Il match è condizionato dai tanti errori, da una parte e dall’altra, ma alla fine è la statunitense ad imporsi senza troppa fatica. La teutonica nel girone ha conquistato una sola vittoria e chiude al terzo posto e archivia la sua stagione senza però poter festeggiare nel migliore dei modi, con il passaggio del turno, la sua nuova posizione in classifica mondiale.