Grande spettacolo al Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche 2018, sei vincitrici diverse in sette tappe e ben cinque atlete diverse a comandare la classifica generale. Il successo finale è andato alla polacca Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM Racing), che ha preceduto le spagnole Mavi García ed Eider Merino, entrambe in forza al Movistar Team.

La corsa ha preso il via la mattina di giovedì 13 settembre, con la 1ª tappa da Saint-Marcel-d’Ardèche a Beauchastel per un totale di 65,6 km. La statunitense Alexis Ryan (Canyon-SRAM Racing) ha colto il successo battendo in volata la cubana Arlenis Sierra (Astana Women’s Team) e la canadese Alison Jackson (Team TIBCO-SVB). Per Alexis Ryan la frazione inagurale del Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche 2018 ha rappresentato il secondo successo stagionale dopo quello ottenuto nel mese di marzo alla Drentse Acht van Westerveld.

Il podio della 1ª tappa del Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche 2018.

Nel pomeriggio s’è disputata la 2ª tappa, da Saint-Fortunat-sur-Eyrieux a Cruas per 54,9 km complessivi. Rivincita per Arlenis Sierra (Astana Women’s Team) che, battuta nella frazione mattutina da Alexis Ryan, ha restituito pan per focaccia alla statunitense battendola in un’altra volata e strappandole la maglia rosa simbolo del primato. Terzo posto per Suzanne Andersen (Hitec Products-Birk Sport).

Le prime tre classificate della 2ª tappa.

A regalare un altro sorriso agli States, tuttavia, è stata Ruth Winder (Team Sunweb) nella giornata di venerdì 14 settembre, al termine dell’impegnativa 3ª tappa, da Saint-Sauveur-de-Montagut a Villeneuve-de-Berg per un totale di 129,6 km e 2328 metri di dislivello totale. In una tappa in cui sono stati affrontati il Col de Mézilhac, il Col de Montivernoux ed il Col de la Croix de Millet, proprio quest’ultima salita ha visto la Niewiadoma, la maglia rosa Sierra, Kseniia Dobrynina e la compagna Anna Potokina (Servetto-Stradalli Cycle-Alurecycling), l’ucraina Olga Shekel (S.C. Michela Fanini Rox), la svedese Hanna Nilsson (BTC City Ljubljana) e la nostra Erica Magnaldi (BePink) avvantaggiarsi rispetto alle altre concorrenti, successivamente raggiunte dalle due Movistar Mavi García e Tayler Wiles, autrice nel finale dell’azione che ha impedito alla cubana Sierra di conservare il simbolo del primato, conquistato invece dalla Niewiadoma. Ciò non è tuttavia bastato per sottrarre alla Winder il successo parziale.

I festeggiamenti delle statunitensi al termine della 3ª tappa.

Il giorno dopo un’altra giornata per cuori forti: la 4ª tappa, da Châteauneuf-de-Gadagne al Mont Serein, cima sul versante settentrionale del Mont Ventoux, prevedeva 116,3 km e ben 2544 metri di dislivello. Con così tanta salita non poteva che trionfare l’atleta basca Eider Merino, precedendo la compagna di squadra Mavi García e la canadese Sara Poidevin (Rally Cycling). Sul penultimo GPM di giornata, il Col de la Madeleine, nasce una fuga di sette atlete, sul quale sono andate prontamente a chiudere le spagnole, il cui lavoro è stato finalizzato splendidamente dalla campionessa spagnola Merino, 8ª all’ultimo Giro Rosa. Nulla da fare per la Niewiadoma, che ha ceduto per 8” la maglia rosa alla García. In terza posizione s’è issata la vincitrice di tappa Merino a 10” mentre la Poidevin è salita al quarto posto a 22” dal primato. La Sierra e le altre ragazze interessate alla classifica hanno invece subito distacchi praticamente incolmabili nelle restanti giornate.

Il dominio spagnolo nella 4ª tappa.

La 5ª tappa ha visto la risposta da campionessa della Niewiadoma, che ha domato i 138,4 km e 2518 metri di dislivello da Grandrieu al Mont Lozère come nessun altra. Di nuovo all’attacco la Dobrynina, successivamente ripresa e staccata da Katrine Aalerud, Sofie De Vuyst, Kathrin Hammes, Alexis Ryan, Janneke Ensing e l’italiana Erica Magnaldi hanno contributo ad una prima ora di gara corsa ai 41 km/h di media. Ultime a mollare al forsennato ritmo delle Movistar la nostra Magnaldi e la norvegese Aalerud. Come nelle due tappe precedenti, a giocarsi il successo sono state la maglia rosa García, la maglia a pois Niewiadoma e la maglia verde Ruth Winder, ma nello sprint a ranghi ristretti la polacca ha agevolmente battuto le concorrenti.

Katarzyna Niewiadoma festeggia il successo nella 5ª tappa.

Sconfitta il giorno prima, Ruth Winder s’è concessa il bis nella 6ª frazione, da Savasse a Montboucher-sur-Jabron per 113,7 km complessivi. La corsa è esplosa sul penultimo GPM di giornata, complice l’elevato ritmo imposto dalle compagne di squadra della Winder, ma nonostante vari tentativi solo dopo l’ultima asperità di giornata l’azione decisiva ha preso forma. Coadiuvata in maniera esemplare da Katharine Hall, la Winder ha attaccato in discesa e solo la Niewiadoma è stata capace di seguirla ma non di batterla. Per la polacca la giornata è stata comunque positiva perché ha riconquistato la maglia rosa, guidando ora la classifica generale con 41” sulla Garcia e 1’14” sulla Merino.

Il podio della 6ª tappa.

Nella 7ª e conclusiva tappa di questo Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche 2018, è stata finalmente Erica Magnaldi ad alzare le braccia al cielo. La piemontese è stata attiva sin dai primi metri dei 90,9 km che separavano Chomérac da Privas, costellati da ben quattro GPM, tanto che a metà gara Erica aveva accumulato un margine di 4’30” che le avrebbe permesso di togliere la maglia rosa alla Niewiadoma. Nel finale, complice il grande lavoro della squadra della polacca, il sogno maglia rosa è svanito, ma per Erica Magnaldi è arrivata comunque una splendida vittoria di tappa davanti a Sofie De Vuyst e Kathrin Hammes. La maglia rosa Katarzyna Niewiadoma è arrivata a 37” in un gruppetto regolato da Arlenis Sierra e la polacca della Canyon-SRAM ha quindi potuto festeggiare la vittoria del Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche 2018 (oltre che delle classifiche a punti, scalatrici e combinata) davanti a Mavi García ed Eider Merino. La nostra Erica Magnaldi ha invece terminato in settima posizione.

La partenza dell’ultima frazione, vinta da Erica Magnaldi.

Tour Cycliste Féminin International de l’Ardèche 2018 – Classifica generale finale

1ª) Katarzyna Niewiadoma (POL) in 20h27’33”
2ª) Margarita Victoria García Cañellas (ESP) a 1’28”
3ª) Eider Merino Cortazar (ESP) a 1’47”
4ª) Ruth Winder (USA) a 2’07”
5ª) Katharine Hall (USA) a 2’39”
6ª) Sara Poidevin (CAN) a 2’49”
7ª) Erica Magnaldi (ITA) a 2’56”
8ª) Sofie De Vuyst (BEL) a 5’17”
9ª) Katrine Aalerud (NOR) a 5’22”
10ª) Hanna Nilsson (SWE) a 6’13”

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