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Triathlon Cross / Eleonora Peroncini è campionessa del mondo! Mairhofer ventesima

Peroncini

Eleonora Peroncini è campionessa del mondo di Triathlon Cross. La portacolori del Cus Parma è apparsa davvero incontenibile per tutte le avversarie sul tracciato di gara di Pontevedra (Spagna), sede dei Mondiali Multisport, ed è volata verso la conquista di una stupenda medaglia d’oro iridata davanti alle britanniche Jacqueline Slack e Nicole Walters.
Pur avendo pagato dazio nel nuoto, Eleonora è stata davvero straripante sui pedali per poi capitalizzare il successo nella corsa siglando un parziale clamoroso anche nella terza frazione.
Faccio ancora fatica a crederci – racconta Eleonora Peroncini con la medaglia d’oro al collo – sono davvero contenta, è andato tutto alla grande, meglio di così non poteva andare. L’acqua era freddissima, la bici era davvero adatta a me non essendo particolarmente tecnica e anche la corsa non risultava particolarmente difficile. Sono riuscita a sfruttare al meglio le caratteristiche del tracciato per capitalizzare al meglio questa opportunità: sono davvero felicissima perché ho messo dietro atlete di altissimo livello che hanno scritto importanti di questo sport”.
Ventesimo posto assoluto per Sandra Mairhofer (Granbike Torino). “Una giornata decisamente “no“ per il mio primo Mondiale di Cross Triathlon – commenta l’atleta – Già dal inizio mi mancavano le forze, sono rimasta molto delusa della prestazione! Ora continuerò a lavorare duro per i prossimi appuntamenti. Complimenti a Eleonora“.

Mairhofer

Tra gli Under 23, Marta Menditto centra una preziosa medaglia di bronzo alle spalle della svizzera Loanne Duvoisin e dell’ucraina Sofiya Pryyma; la portacolori della Sai Frecce Bianche ha concluso al 10° posto assoluto, una posizione davanti a Matilde Bolzan (Sai Frecce Bianche), 11^ assoluta e 4^ Under 23

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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