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Triathlon / World Cup: Angelica Olmo conquista il bronzo!

Fonte: Fitri

Dopo la prima storica vittoria ottenuta a New Plymouth e il terzo posto di Mooloolaba nel circuito di World Cup di Triathlon, l’azzurra Angelica Olmo (C.S. Carabinieri) centra ancora il terzo posto e conquista il bronzo nella tappa di Madrid su distanza Sprint. Doppietta francese sui gradini più alti del podio con Emilie Morier medaglia d’oro e Sandra Dodet d’argento. 4^ Sophie Coldwell (GBR) e 5^ la padrona di casa spagnola Anna Godoy Contreras. Giorgia Priarone (707) chiude la sua gara in 22^ posizione, ritiro per Ilaria Zane (DDS).

Nella frazione di nuoto è subito Sara Perez Sala (Esp) a prendere il comando del gruppo e ad uscire in testa con alle spalle: il duo britannico Olivia Mathias e Sophie Coldwell e Gillian Backhouse (AUS). Per le italiane il nuoto dice Olmo 16^ a una quindicina di secondi dalla testa e Priarone più attardata a circa 40”. Dopo i primi metri dalla T1 si forma subito un gruppo di 10 atlete composto dalle 4 atlete già citate e dal rientro di Angelica Olmo, Miriam Casillas Garcia (Esp), Therese Feuersinger (Aut), Anja Knapp (Ger), Emilie Morier (Fra) ed Anna Godoy Contreras (Esp). Le atlete conducono per tutti i 20 km della seconda frazione fino alla T2 non permettendo il rientro dei gruppo inseguitore. Transizione veloce per Emilie Morier che dopo i primi metri di corsa prende il comando della gara in coppia con la connazionale Sandra Dodet. All’inseguimento la nostra Angelica a pochi secondi di distacco. Corsa solida per le due francesi che si difendono correndo spalla a spalla dal tentativo di recupero dell’italiana. Ultimissimi metri decisivi per la Morier che vince sulla connazionale. Angelica Olmo centra così la terza medaglia in World Cup, ancora di bronzo, dopo la vittoria a New Plymouth e il 3° posto di Mooloolaba.
“Settimana impegnativa” – sono le parole di Angelica Olmosiamo tornati lunedì da Bermuda, ero un po’ stanca ed ambivo onestamente ad una top 5. Il nuoto non è stato dei migliori, ci sono stati tanti contatti e non è stata una frazione tranquilla. Il livello è altissimo e l’agonismo anche. Sono uscita con 15 secondi di ritardo dal nuoto. Nella frazione di ciclismo ho spinto subito, penso di aver spezzato il gruppo, mi sono messa in testa ed ho collaborato per tenere dietro le inseguitrici. Nell’ultima frazione ho cercato il mio passo di oggi, la stanchezza si è fatta sentire e non sono riuscita a rientrare sulle due di testa. Sono molto contenta di questa posizione, consolida questo primo periodo olimpico che è stato molto molto positivo. Oggi sono veramente stanca ma felice”.

classifica femminile

Prossimi appuntamenti per la World Cup: Chengdu il 12 maggio e la tappa italiana di Cagliari il 18 maggio.
Approfondimento:  World Cup Cagliari: definite le start list per l’appuntamento del 18 maggio
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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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