L’Under 17 ha ottenuto il passaggio alla Fase Elite del campionato europeo e il tecnico Rita Guarino, intervistata da La Repubblica, si gode il momento.

Non può che riempirci di gioia sapere che tutte e quattro le squadre vadano avanti. Lavorare con le nazionali giovanili significa programmazione e futuro dei ragazzi/e. Più tempo a disposizione con i gruppi per fare nuove esperienze sfidandosi con i migliori d’Europa può fare solo bene”.

Sulla sua Under: “Sapevamo che avremmo incontrato un girone equilibrato. Il Portogallo ha avuto un anno in più a disposizione per lavorare: 9/11 di un gruppo confermati fanno la differenza. La Finlandia è da sempre una delle migliori squadre, l’anno scorso eliminate nella Fase Elite. Loro, inoltre, sono a fine campionato, noi appena all’inizio. Avevano gambe più rodate delle nostre. Importante quindi passare, anche se per differenza reti, prima, e cartellini, poi. La fase Elite? Contro Germania, Polonia e Inghilterra sarà un girone molto duro. Le prime sono campionesse in carica. La Polonia è l’unica squadra oltre Germania e Spagna ad aver mai vinto la competizione (nel 2013). L’Inghilterra è arrivata terza nel 2016″.

Infine sul calcio femminile italiano: “Si è lavorato troppo poco per colmare il gap con le altre nazioni che ormai hanno sviluppato una progettualità di alto livello. Da noi la maggior parte dello sforzo lo sostengono i club femminili. Ritengo che la mossa più importante per favorire il processo di crescita sia quella di puntare sui club professionistici, per utilizzare visibilità e struttura. In questo modo, nel giro di qualche anno, potremmo livellarci con altri paesi. I progetti ci sono e si stanno sviluppando; penso che con il supporto del mondo del calcio si possa ottenere qualcosa di importante. Meritiamo più attenzione“.

 

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!