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Universiadi/ Tiro a volo: Chiara Dimarziantonio è oro nello Skeet

Ancora una medaglia alle Universiadi 2019 in corso di svolgimento a Napoli. Una straordinaria Chiara Di Marziantonio ha conquistato l’oro nella finale femminile di Skeet. In una gara che l’ha vista testa a testa con l’atleta kazaka Zoya Kravchenko, la tiratrice di Cerveteri (RM) ha chiuso con 55/60, staccando di due piattelli la sfidante più agguerrita tra le cinque in finale. Terminate questa mattina le ultime due serie a 41/50 e dopo lo shoot-off con la thailandese Isarapa Imprasertsuk (entrambe a 110/125), la studentessa in Scienze e Tecnologie alimentari è salita in pedana concentratissima. “Non ho mai mollato la tensione, ho cercato di fare del mio meglio perché purtroppo la gara questa mattina non era andata troppo bene. Invece ho fatto una bella finale: sono contentissima e dedico questa medaglia ai miei genitori” – ci ha detto raggiante poco prima di salire sul podio. E a chi le chiede quale sarà il prossimo obiettivo, risponde sorridendo: “Le Olimpiadi, come per tutti gli atleti: ma un passo per volta, ora mi godo questa vittoria. Ringrazio la Federazione Italiana Tiro a Volo, l’Esercito Italiano, Daniele Lucidi che è qui, il Direttore Tecnico Andrea Benelli, il mio allenatore Carmine Ambrosanio, la Bornaghi, i miei genitori, il mio fidanzato Niccolò, miei compagni di squadra Simone e Alessio e la mia compagna di stanza per questa universiade Fiammetta“. Portacolori dell’esercito, la Di Marziantonio, argento l’anno scorso ai Campionati Mondiali Universitari di Kuala Lampur, in Malesia, ha conquistato il gradino più alto del podio lasciandosi alle spalle la Kravchenko, seconda con 53/60 e la ceca Hana Adamkova, terza con 37/50. A premiare le giovani atlete, Mohamed Wahdan, Delegato Tecnico ISSF per lo shotgun e Giuseppe Piscitelli, vicepresidente del Tiro a Volo Zaino di Durazzano (BN), che ha ospitato tutte le gare di tiro a volo.

Sono stato molto contento per Chiara: dopo un inizio non troppo bello ha ripreso lucidità sia nell’ultima serie di questa mattina, sia in finale. Era molto concentrata e si è caricata mano a mano che l’avversaria kazaka realizzava gli zeri. 55/60 è un gran punteggio– ha commentato il Tecnico Federale Daniele Lucidi (Carabinieri), alla sua seconda Universiade – Sono soddisfatto perché con quattro atleti abbiamo ottenuto due medaglie d’oro e una d’argento. Voglio ringraziare tutta la Fitav con il presidente Rossi, i direttori Tecnici Albano Pera e Andrea Benelli, il CUSI e il responsabile Tiro a Volo Roberto Rella, la società tiro a volo e tutta la famiglia Zaino di Durazzano, il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri e il gruppo Tiro a Volo Carabinieri che mi ha consentito di essere presente a questa bellissima manifestazione e vivere un’emozione straordinaria con i miei ragazzi”.