Inizia – e finisce anche – nel peggiore dei modi l’avventura di Simona Halep all’ultimo e attesissimo Slam della stagione. Gli US Open perdono coì, al primo turno come mai era successo prima d’ora nell’era Open, la testa di serie numero 1.

Poco meno di un’ora e mezza, questa la durata del torneo per la tennista romena che è stata sconfitta con il punteggio di 6-2, 6-4 a favore di Kaia Kanepi. La giocatrice estone, numero 44 della classifica ranking mondiale, approda così – forse inaspettatamente – al turno successivo.

Per la 26enne romena, che in ogni caso resterà alla guida della classifica WTA, ci sarà da lavorare sopratutto sull’aspetto mentale, anche in vista della prossima stagione. Dopo la vittoria al Roland Garros prima e a Montreal poi si pensava fosse arrivata per lei la definitiva consacrazione ma adesso le certezze sembrano essersi sgretolate.

Anche il suo allenatore sembra aver capito che il lavoro più grande che ci sarà da fare sarà proprio sulla testa della giocatrice piuttosto che su aspetti tecnici. A fine match, infatti, per la Halep sono arrivati solo abbracci e parole di conforto da parte del coach, l’australiano Darren Cahill.