Scrive la storia Francesca Canepa che, con il successo nell’Ultratrail du Mont Blanc, diventa la prima azzurra a vincere questa gara davvero estrema. Con i suoi 170 chilometri e 10mila metri di dislivello la UTMB è una delle prove di skyrunning più importanti a livello mondiale. 

Dopo il successo di oltre 10 anni fa in ambito maschile targato Marco Olmo, la Canepa riporta l’Italia in trionfo chiudendo la sua gara in 26 ore 3 minuti e 48 secondi. Poco più di una giornata intera è servita alla 46enne della Valle d’Aosta per lasciarsi alle spalle la spagnola Uxue Fraile Azpeitia e la francese Jocelyne Pauly. 

Una gara in salita per l’italiana che dopo una rimonta da urlo riesce a chiudere salendo sul gradino più alto del podio staccando la rivale iberica per soli 4 decimi di secondo.

“Davvero ancora capire bene cosa è successo – sono le sue prime parole a caldo – Ho fatto una corsa di attesa, avevo l’idea di andare al mio ritmo e di gestirmi, e così ho fatto. Ho avuto un po’ male ai muscoli, perché non ho corso per un mese per via di una tendinite, ma per il resto sono stata bene fino all’ultima salita, dove ho fatto fatica ma ho stretto i denti”.