Vanessa Ferrari non si ferma mai. La campionessa di ginnastica annuncia che tornerà a gareggiare in Italia per provare a conquistare il suo dodicesimo scudetto personale.
Proprio nei giorni scorsi era arrivata la notizia che la Federazione Internazionale ha deciso di cancellare la Coppa del Mondo all-around e posticipare l’ultima tappa della Coppa del Mondo di specialità. L’evento era in programma per il 10-13 marzo a Doha (Qatar), ma vista la particolare situazione si è deciso di rinviare la competizione a una data da destinarsi. Si tratta di una gara decisiva perché assegnerà dieci pass per le Olimpiadi di Tokyo (4 femminili, 6 maschili). L’Italia avrà due atlete in gara: Vanessa Ferrari e Lara Mori che si contenderanno si contendono il biglietto al corpo libero.

L’annuncio

Vanessa Ferrari annuncia quindi sui propri canali social la decisione di tornare a gareggiare in Italia.
Dopo la sospensione dell’ultima Tappa di Coppa del Mondo a Doha, valida per la qualificazione da individualista alle le Olimpiadi di Tokyo, sono in attesa della nuova data nella quale si dovrebbe disputare la gara. Essendo attualmente seconda nella classifica generale, per impossessarmi del pass tramite questo percorso, ho assolutamente bisogno di competere in quest’ultima. Vi confido però che non mi stupirei se questa venisse annullata definitivamente, così facendo mi verrebbe tolta qualsiasi possibilità di ottenere il Pass, vanificando di fatto tutte le tappe e i risultati fatti in precedenza in ottica di qualificazione. Ad ogni modo, anche se colpita da questa ingiustizia del tutto antisportiva, in cuor mio il sogno olimpico rimane vivo più che mai!
Nulla è perduto, Perché? Solo grazie al fatto che un anno fa, durante il lockdown, invece di sdraiarmi sul divano mi sono allenata ogni giorno. Al mio ritorno in palestra ero talmente in forma al punto che decisi di provare a tornare su tutti i 4 attrezzi, dopo averne abbandonati due al termine di Rio 2016.
Ma grazie alla mia “ fame“ di vincere le sfide, inun anno intero posso dire che finalmente csono riuscita a preparare nuovi esercizi; per i miei 30 anni era tutt’altro che scontato riuscire nell’impresa. A questo punto cresce sempre più la voglia di testarmi ed ecco la grande novità: a distanza di 4 anni dall’ultima competizione disputata nel mio paese (Serie A di Eboli), alla vigilia della partenza per il mondiale di Montreal del 2017(dal finale disastroso), TORNO UFFICIALMENTE A GAREGGIARE IN ITALIA.
Se tutto va secondo i piani, parteciperò alle prossime tre tappe rispettivamente: Ancona, Siena e Napoli. Andrò a caccia del mio dodicesimo scudetto personale e il numero 18’ per il mio club”

Chi è Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari  è nata a Orzinuovi (Brescia)  il 10 novembre 1990.  Sette anni dopo convince la madre a iscriverla in palestra. In un primo momento inizia a seguire un corso di danza, continuando però a sognare la ginnastica. La madre, che a sua volta era stata una ginnasta, volendo esaudire il suo desiderio, si adopera nella ricerca di una palestra attrezzata dove frequentare un corso specifico. Vanessa inizia così il suo percorso di formazione presso  l’associazione sportiva “Liberi e Forti” a Castelleone, in provincia di Cremona.
Nel 2003 la prima vera vittoria a Montevarchi, in occasione del campionato di categoria Juniores. Lo stesso anno si aggiudica la 5ª posizione nel concorso generale individuale e la 2ª posizione nel corpo libero e alla trave ai Campionati Assoluti. A soli tredici anni, porta a casa questi successi e lo scudetto vinto con la Brixia.
Nel 2004 arriva la convocazione da parte della Nazionale di ginnastica artistica per i Campionati Europei, insieme alle colleghe Giorgia Benecchi, Francesca Benolli, Roberta Galante e Federica Macrì, con le quali si aggiudicherà la medaglia di bronzo nel concorso a squadre. Da quel momento è l’inizio di una straordinaria carriera.
Considerata la più grande ginnasta italiana della storia, il suo palmarès è eccezionalmente ricco: una vittoria ai Mondiali, quattro agli Europei, ventuno ai campionati italiani assoluti, otto ai Giochi del Mediterraneo e tre al World Cup. Nel 2015 la sportiva ha pubblicato il testo autobiografico Effetto farfallari Giovanni e Galia e i due fratelli gemelli Ivan e Michele.
Le sue vittorie le hanno consentito di ottenere nel 2007 il Collare d’oro del CONI. Mentre a soli 17 anni è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.