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W-Series/Vicky Piria,un ritorno da applausi: “Obiettivo raggiunto,sono contenta”

Arrivati alla conclusione della stagione inaugurale della W-Series, primo campionato di auto interamente dedicato all’universo femminile, è ora tempo di tirare le somme di un’annata che a modo suo ha rivoluzionato il mondo del motorsport.
Anche il nostro Paese ha avuto la fortuna di essere parte integrante di questo evento: una delle venti partecipanti è stata infatti Vicky Piria, pilota italiana nata a Milano l’11 Novembre 1993.
Vicky si è guadagnata la possibilità di gareggiare nella W-Series superando delle difficili selezioni che hanno visto prendere parte 55 ragazze provenienti da ogni parte del mondo.
È stato un ritorno sulla scena internazionale in grande stile per lei, che dopo essere stata una protagonista in varie categorie come la European F3 Open, la GP3 Series e la Formula Abarth ha dovuto prendersi una pausa forzata di cinque anni dovuti alla carenza di budget necessario per proseguire il sogno di poter gareggiare un giorno tra i più grandi interpreti del motorsport.
La W-Series a differenza di qualunque altro campionato motoristico è completamente gratuito: una grande opportunità per tutte le pilote come la nostra Vicky, che ha dato sfoggio della sua grande determinazione e delle sue indiscutibili abilità al volante e non si è fatta sfuggire l’irripetibile occasione.
Abbiamo incontrato Vicky Piria in esclusiva per sportdonna.it, durante l’ultimo weekend del campionato a Brands Hatch, Regno Unito, facendoci raccontare da lei una breve sintesi di questa magnifica annata.
È stata una stagione di alti e bassi –  spiega – Sicuramente sono partita con un po’ di svantaggio dopo essere stata ferma per cinque anni. Sopratutto nelle prime due gare ho faticato un po’. Misano è stata la chiave di svolta, la gara di casa mi ha caricato abbastanza e ho concluso al quinto posto. Avevo un buon passo anche al Norisring ma ho sbagliato del tutto la partenza, ho preso una penalità e per questo il weekend è andato storto. Ad Assen andavo molto bene ma ho avuto un problema col motore durante la qualifica. Poi da dodicesima sono riuscita a recuperare fino all’ottava posizione”.
Vicky analizza così l’ultima corsa. “Quest’ultima gara a Brands Hatch sinceramente era quella che mi spaventava di più, perché qua se conosci bene la pista riesci a fare la differenza e io non la conoscevo. Alla fine delle libere 1 mi sentivo bene, dopo le qualifiche non ero molto contenta, anzi, non lo ero per niente, però sapevo che se avessi avuto una bella partenza sarei riuscita ad aver il passo per rimanere tra i primi. Ho tentato di recuperare, ho chiuso sesta, e ho guadagnato una posizione in più in campionato. Questa è la cosa più importante, aver raggiunto l’obiettivo di qualificarmi per l’anno prossimo. Abbiamo finito con un bel sorriso!
Vicky Piria ha guadagnato così la riconferma per il prossimo anno e siamo sicuri che dopo aver maturato esperienza con queste vetture e aver acquisito fiducia con i vari circuiti, nella prossima stagione sarà una delle assolute protagoniste per giocarsi le posizioni di vertice in ogni gara.
Per tutte le venti pilote questa esperienza è stata una grande crescita a livello professionale, utile per farsi conoscere al grande pubblico delle corse,  ma ancor più importante è stata una crescita a livello personale, che ha dato loro la consapevolezza che non esistono più barriere in un mondo che è stato sempre definito come unico territorio maschile. 

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