Tutto pronto per la finale di Women’s Champions League che vedrà in campo le tedesche del Wolfsburg e le francesi del Lione. Ieri conferenza stampa pre partita a Reggio Emilia, teatro di questa super sfida.

Tutte le parole del Wolfsburg

Mister Ralf Kellermann’s: “Nel 2013 abbiamo raggiunto e vinto la finale di UWCL come un nuovo arrivate. Abbiamo tratto beneficio da questo trionfo che non era realmente previsto. In un certo senso, è stata una sorpresa. Forse in quel momento, l’Olympique Lyonnais ci ha sottovalutato un po’. Da allora alcune cose sono cambiate. Siamo riusciti a difendere il nostro titolo nel 2015 e la stagione successiva abbiamo raggiunto la semifinale”.

“Ora – prosegue – ci troviamo di nuovo in finale. Il Lione rimane leggermente favorito, anche perché la loro squadra non è cambiata molto rispetto la scorsa stagione. Noi abbiamo perso giocatori come Martina Müller e Nadine Kessler. Qualunque sia il risultato, possiamo essere orgogliosi del nostro percorso”.

Lara Dickenmann: “Prima di tutto, sono contenta che il mio nuovo club si è qualificato per la finale. Naturalmente, si tratta di una partita speciale per me contro le mie ex compagne di squadra. Ho passato sei anni fantastici a Lione. Sono una una squadra molto forte, ma questo vale anche per noi .Durante la pausa invernale abbiamo adattato certe cose per tornare al livello che avevamo prima. Alla fine, le misure che sono state prese si sono rivelate vincenti”.

Alexandra Popp spiega: “Potrebbe essere la quarta finale a cui partecipo, è sempre qualcosa di speciale. Uno non si abitua mai a questo tipo di eventi, anche perché che si giocano in luoghi diversi e con diversi avversari. L’atmosfera che circonda una finale è unica. Lione sa come creare pericoli, da qualsiasi zona del campo e in qualsiasi momento”.

Tutte la parole dal Lione

Mister Gérard Prêcheur’s: “Da allenatore sono interessato al presente, a questa partita, e non al passato. Per vincere gare come questa devi avere il piglio giusto. C’è molto in ballo in questa grande sfida, voglia di rivalsa (per la sconfitta del 2013), la rivalità sportiva franco-tedesca, ma da allenatore mi interessa ciò che accade in campo e non ciò che si dice in conferenza stampa”.

“A Lione – continua – le cose sono semplici, abbiamo tutti un singolo obiettivo. Se giochi in questa squadra, giochi per vincere il campionato francese, la Coppa di Francia e la UEFA Women’s Champions League. Abbiamo già centrato due obiettivi, ora puntiamo al terzo. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo fatto ed è normale che ora ci sia un po’ di emozione, ma sono concentrato esclusivamente sulla partita. Dovremo essere al 100%, come durante il resto della stagione. Siamo una squadra che si basa sul collettivo, sapremo mettere da parte l’emozione”.

Camille Abily: “E ‘stato abbastanza amaro perdere la finale nel 2013, anche perché sarebbe stato il nostro terzo triple di fila. Nei due anni seguenti non siamo riusciti a qualificarci per i quarti di finale”.

Wendie Renard: “Le squadre tedesche sono molto forti, soprattutto dal punto di vista mentale. Non rinunciano mai, non si arrendono, qualsiasi siano le circostanze. Starà a noi affrontarli con le nostre risorse”.

Foto: Uefa.com

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!