Pallavolo

Addio a Miguel Falasca, allenatore della Saugella Monza: aveva 46 anni

Miguel Angel Falasca Fernandez, allenatore della squadra femminile della Saugella Monza di pallavolo è morto per un arresto cardiaco. Il tecnico ha avuto un malore mentre era insieme ai suoi familiari. Inutile l’intervento dei soccorritori che hanno fatto il possibile per rianimarlo. Lascia la moglie e due figli.
Nella stagione da poco conclusa Falasca ha guidato al successo la Saugella Monza nella Challenge Cup, primo storico trofeo della storia del club.
Nato in Argentina, naturalizzato spagnolo, Falasca ha un passato vincente di palleggiatore con esperienze in Italia (Bologna, Ferrara e Modena) ed importanti vittorie in Spagna, Belgio e Polonia come come tecnico. In Italia ha guidato anche la squadra maschile della Saugella Monza.

E’ con estremo e assoluto dolore che il Consorzio Vero Volley e il suo Presidente annunciano l’improvvisa scomparsa di Miguel Angel Falasca. Miguel Angel Falasca Fernandez, allenatore del Saugella Team Monza, è mancato nella mattinata di oggi per un arresto cardiaco.Non esistono delle parole adatte a un momento come questo, si possono solo esprimere il dolore di Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley, di tutti i tesserati e collaboratori e la nostra vicinanza alla sua famiglia, certi che sarà un cordoglio cui si unirà tutto il mondo della pallavolo”.

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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