Tante star dell’atletica mondiale gli Europei indoor in programma da domani a domenica a Glasgow (Gran Bretagna, Scozia). Nella città famosa per il derby della “Old Firm” (Celtic vs Rangers), già sede della rassegna continentale al coperto nel 1990, il piatto è ricco.
Fari puntati domani sulla mezzofondista di casa Laura Muir, autrice due anni fa di una bella  doppietta 1500-3000: la pallida pistaiola in questo periodo è parsa l’unica alternativa allo strapotere africano, e tenta un bis che sarebbe un record nei record. Per lei ci sarà un tifo calcistico. In gara l’ultima maglia azzurra a colorare la pista della Emirates Arena quella di Margherita Magnani, attesa dalla finale diretta dei 3000 metri alle 22.40 italiane.
Si è già presentata in forma l’altista Mariya Lasitskene-Kuchina: ha già valicato quota 2.02 e parte grande favorita in una gara che promette scintille, dove cercheranno misure importanti le azzurre Elena Vallortigara e Alessia Trost. Un appuntamento importantissimo già domani sera intorno alle 20 ore italiane.
Altra atleta dalle mirabilie è la serba Ivana Spanovic: la 29enne del Vojvodina cerca un tris favoloso nel lungo forte del record continentale di 7.24. Sarà interessante vedere in gara Tania Vicenzino, recentemente in grandissimo spolvero, e la veneta Laura Strati.
Nell’asta fa sperare grandi misure la potente greca Ekaterini Stefanidi. Campionessa europea uscente, è in grado di assicurare spettacolo: qui sarà interessante vedere i progressi di Sonia Malavisi.
Agli Europei indoor di Glasgow nei 60 ostacoli tenterà il tris la costantissima bielorussa Alina  Talay, capace di un favoloso 7”85 sulla distanza. In gara qui la ligure Luminosa Bogliolo, che se la vedrà con un campo partenti di elevato livello tecnico.
Negli 800 metri Selina Büchel ha vinto l’oro a Praga e Belgrado e intende ripetersi. Impresa non facile con diverse pretendenti al titolo, a iniziare dall’argento uscente Oskan-Clarke e dall’emergente connazionale Tracey.
Nella Staffetta 4×400 Polonia e Gran Bretagna si presentano ancora favorite per le medaglie. Sui blocchi anche i quartetti di Belgio, Francia (oro nel 2015), Italia e Svizzera. In pista le azzurre Chiara Bazzoni, Rebecca Borga, Ammide Folorunso, Raphaela Lukudo, Martina Milani, Virginia Troiani.
“Sarà un’Italia caparbia”, ha dichiarato alla vigilia il nuovo direttore tecnico Antonio La Torre. Per il neo commissario si tratta del primo importante test di squadra del 2019: indubbiamente un banco di prova significativo.