Una medaglia, quella di bronzo conquistata agli Europei Indoor di Glasgow fortemente voluta. Nella 4×400 le ragazze italiane hanno combattuto e sofferto fino alla fine andandosi a prendere un meritato riconoscimento.
Questa bellisima maratona per me è finita nei migliore dei modi con la ciliegina sulla torta, ce la siamo meritata – spiega Raphaela Lukudo – vogliamo dedicare questa medaglia ad Alessio Giovannini, con tutto il cuore, sarebbe stato molto contento di noi”.
Ayomide Folorunso ha ancora sul corpo qualche segno: “Ho abrasioni a forma di cuore dopo la caduta di venerdì… non si dica che non ami l’atletica. È un’esperienza che non dimenticherò mai, dopo la super delusione di non essere entrata in finale nei 400 metri, sono contenta di non avere mollato anche se ieri ero abbastanza giù di morale”.
La gioia di Chiara Bazzoni: “A me sembra di vivere una seconda giovinezza. Dopo quattro mesi di stop per vari infortuni sono uscita con una consapevolezza maggiore, riesco ad affrontare le gare con un’altra grinta. Grazie a chi ha creduto che potessi tornare”.
E infine una Marta Milani ancora emozionata:Un bronzo che significa tantissimo, un bel rientro in nazionale, era da un po’ che mancavo in staffetta. È stata una gara molto emozionante, prima di partire vedevo che le ragazze stavano lottando per la medaglia e mi tremavano le gambe alla partenza come non mi era mai successo. Ho stretto i denti fino all’ultimo perché credevo in questa medaglia”.