Maria Lasitskene oggi ha davvero fatto sognare tutti a Ostrava  in Cecoslovacchia. In occasione del Meeting Iaaf, una riunione dal profilo tecnico molto alto, ad esempio baciata dal record mondiale sui 10000 m di Kenenisa Bekele, la gelida russa ha vinto per l’ennesima volta la gara dell’alto con 2.06  metri, personale uguagliato (risaliva al 2017, Meeting di Losanna).
Si è capito subito che per Maria la gara sarebbe stata molto “calda”. L’atleta russa ha superato al primo tentativo 2.00 , 2.03 , e 2.06 . Raramente è capitato di vedere una saltatrice inanellare prestazioni del genere una dopo l’altra. Non paga, Maria ha chiesto quota 2.10, che sarebbe stato il nuovo primato mondiale. Per un attimo si è delineato il confronto virtuale con la mitica bulgara Stefka Kostadinova (che, poco più di trent’anni fa, era il 1987), volò a 2.09.
La spinta del pubblico sembrava farla decollare verso una misura da “Icaro”, ma i tentativi non si sono realizzati. Da sola, Lasitskene ha costruito una delle gare più belle nella storia della specialità. Non ancora all’altezza l’azzurra Alessia Trost, che ha saltato 1.90 ma poi si è fermata, con tre sbagli a 1.92. Uno stato di forma decisamente da perfezionare.