Larissa Iapichino è un grande talento e al tempo stesso una grande speranza dell’atletica italiana. Nei geni ha la classe di mamma Fiona May, indimenticata campionessa  europea di salto in lungo, capace di fare emozionare, in un passato recente,  il pubblico anche dei non addetti ai lavori. Il padre è Gianni Iapichino, astista di valore nazionale.
Questo pomeriggio al “Montagna” di La Spezia, nel Meeting di apertura organizzato dalla Duferco, con l’assistenza tecnica prestigiosa di Federico Leporati, già coach di Stefano Mei, la ragazza è letteralmente volata sulla distanza spuria dei 300 ostacoli. Nonostante la giornata fosse ricca di umidità (dato che non va mai d’accordo con le fibre dei velocisti), Larissa ha impressionato per potenza e determinazione. Un dominio netto rispetto alle concorrenti, passaggi perfetti delle barriere: alla fine 41”96, nuova migliore prestazione italiana under 18 (allieve) , migliore del precedente 42”21 di Valeria Paccagnella della Bracco Atletica, stabilito a Nancy (Francia) il26 giugno 2017. Già nella categoria cadette la ragazzina in forza alla Firenze Marathon aveva fatto sfracelli, dimostrando misure e tempi di valore nazionale sia nel lungo che nello sprint e negli ostacoli. Forse è ancora presto decidere quale sarà la sua specialità definitiva: certo è che, già al primo anno allieve, la Iapichino mostra di essere sulle orme di mamma Fiona, che la segue con tanta passione. La stagione outdoor sta entrando nel vivo: la seguiremo attentamente.