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Auto/W-Series: vince Alice Powell, ma il titolo va a Jamie Chadwick. Vicky Piria decima

Foto: W-Series

Quello appena concluso è stato un weekend storico per le donne nel mondo dell’automobilismo sportivo. In quel di Brands Hatch, iconico circuito inglese, è andato in scena l’ultimo round della W-Series, il primo campionato a quattro ruote interamente dedicato al genere femminile.
In quest’ultimo appuntamento erano due le ragazze matematicamente ancora in corsa per aggiudicarsi il titolo: l’inglese di casa Jamie Chadwick e l’olandese Beitske Visser.
La favorita era sicuramente l’idolo di casa, grazie ai 13 punti di vantaggio ottenuti nel corso dei precedenti cinque appuntamenti.
La gara. Come da tradizione e dato l’alto livello della competizione, anche quest’ultima gara non ha deluso le aspettative degli amanti di questo sport: è stata una lotta serrata, senza esclusione di colpi per le decisive prime quattro posizioni. A spuntarla e a portarsi a casa la prima vittoria in questo campionato è stata un’altra inglese, l’esperta Alice Powell che partiva dalla seconda posizione in griglia dopo le qualifiche svolte nella mattinata.
Alice Powell ha guadagnato la testa della corsa dopo alcuni giri grazie ad un incredibile sorpasso a “Paddock Hill Bend”, tratto caratteristico del circuito di Brands Hatch, proprio ai danni di Jamie Chadwick la quale partiva dalla pole position.
Sul secondo gradino del podio è salita la finlandese Emma Kimilainen, che dopo aver effettuato una manovra spettacolare sulla Chadwick, è rimasta fino alla fine negli scarichi di Alice Powell ma senza riuscire mai a tentare un attacco per portarsi davanti.
Il momento più atteso della gara è però arrivato a pochi giri dal termine, quando è andata in scena la battaglia tra le due contendenti al titolo.
Beitske Visser, fino a quel momento in quarta posizione, ha sferrato l’attacco alla amica-rivale Chadwick, riuscendo a guadagnare la terza posizione e sollevando la preoccupazione dei tantissimi tifosi inglese presenti sugli spalti per l’esito del campionato.
La tensione si è però tramutata subito in gioia quando, grazie al quarto posto finale, l’inglese ha attraversato la linea del traguardo con 10 punti di vantaggio sull’olandese che le valgono il primo storico titolo.
Niente da fare dunque per Visser, autrice comunque di una gara solida e di un campionato di altissimo livello.
Jamie Chadwick è stata brava a domare i nervi e ad evitare di prendersi rischi inutili nelle lotte ruota a ruota che avrebbero potuto compromettere una stagione memorabile fatta di cinque podi in sei appuntamenti iridati..
Ma questa gara non era importante soltanto per l’assegnazione del titolo, perché le prime dodici nella classifica finale di campionato avrebbero avuto l’accesso assicurato alla stagione 2020 senza dover passare per le selezioni.
Tra queste l’italiana Vicky Piria, che arrivava a quest’ultimo appuntamento al decimo posto in classifica generale senza essere ancora matematicamente sicura della riconferma.
Partita dalla decima piazza, Vicky ha condotto una grande gara recuperando posizioni nelle prime fasi e poi guidando stabilmente in sesta posizione. La nostra connazionale ha dovuto inoltre difendersi magistralmente dagli attacchi dell’aggressiva Jessica Hawkins, altra pilota inglese molto supportata dal pubblico.
Vicky ce l’ha fatta: grazie al sesto posto ha conquistato i punti necessari per assicurarsi la riconferma per la prossima stagione, classificandosi nona nella classifica finale del campionato.
Si conclude così una stagione molto positiva per Vicky, la quale tornava a competere in una monoposto dopo 5 anni di pausa. Nonostante ciò, l’ottimo quinto posto nella gara di casa a Misano è stato il suo miglior risultato ottenuto quest’anno.
Ora è già alta l’attesa per la prossima stagione, con la consapevolezza che sarà ancora lei la punta di diamante del motorsport italiano e grazie all’esperienza maturata quest’anno potrà puntare a prestigiosi obiettivi.
Finisce dietro di lei Jessica Hawkins, che agguanta il dodicesimo posto generale valevole per la qualificazione con un solo punto di vantaggio sulla prima esclusa, l’australiana Caitlin Wood.
Oltre al titolo, Jamie Chadwick si aggiudica il montepremi destinato alla vincitrice dal valore di 500.000$ e valuterà nei prossimi mesi dove proseguire la sua promettente carriera, avendo già in tasca un contratto con la prestigiosa Williams, una delle storiche squadre motoristiche della Formula 1.