Benedetta Pilato, dopo la squalifica nella batteria dei 100 rana in cui puntava a una medaglia per colpa di una gambata irregolare, è rientrata a casa. Ci vorrà un po di tempo per metabolizzare questa sconfitta forse arrivata anche per l’ansia, per l’agitazione. Ci sta per una ragazzina di soli 16 anni.
“Oggi stavo benissimo – aveva raccontato subito dopo la gara – anzi non vedevo l’ora di fare la gara, è andata così non ci posso fare niente. Non mi do una spiegazione perché stavo benissimo in questi giorni. Ad un certo punto della gara ho iniziato a fare una fatica assurda, non lo so vedremo”.

Le parole di Benedetta Pilato

Passata la fase a caldo, Benedetta Pilato ha poi affidato al suo profilo Instagram il suo pensiero. “Finisce qui una delle esperienze più belle della mia vita. Avrei voluto fare di più. È la frase che mi ripeto da due giorni nella testa con le lacrime agli occhi. Sono partita con un obiettivo e purtroppo torno a casa con un pò di delusione. Mi serve per crescere, per maturare e per riuscire meglio la prossima volta. Non sarà questo a cancellare la stagione magnifica appena finita, che porterò sempre nel cuore. ♥️ Un Record del Mondo, una medaglia importante e l’onore di essere qui, circondata dai 5 cerchi, a rappresentare la mia Nazione. Torno con la consapevolezza di quello che valgo e con il sorriso. Non sono brava con le parole e non sono solita nel fare queste cose, ma è proprio nei momenti di difficoltà che ci rendiamo davvero conto di chi ci vuole bene e di chi ci resta vicino a prescindere da tutto. Volevo ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore, che in queste due settimane mi è mancato tantissimo. Grazie a tutti e soprattutto a chi aspettava da tanto un mio momento buio, mi aiutate soltanto a fare ancora meglio”