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Benessere / Il nuoto, lo sport ideale per una donna durante la gravidanza

gravidanza

Se non sei sicura di quale sport scegliere in questo periodo speciale dellatua vita, la soluzione a tutti i tuoi dubbi è il nuoto, lo sport per eccellenza durante la gravidanza.
Le ragioni per fare nuoto e attività sica moderata in piscina, come l’acqua gym, sono molteplici: sono sport assolutamente sicuri, danno benessere sia alla mamma che al nascituro e soprattutto possono essere praticati dal primo al nono mese senza particolari preoccupazioni.
Alcuni accorgimenti da tenere in considerazione sono di scegliere unapiscina con temperatura attorno ai 30 gradi, per evitare di surriscaldarsi, e di altezza no al metro per la ginnastica acquatica, per evitare la fatica. Il sollievo che si sente in acqua è l’effetto primario della riduzione del peso corporeo: col nuoto la tua schiena, la zona lombare e le gambe ti ringrazieranno! Se questo non ti ha ancora convinto, pensa anche al lato estetico: esercitarsi in acqua mantiene le gambe sgofie e, col suo effetto naturale di compressione e linfodrenaggio.
Praticare sport da incinta è un’attività che, con il via libera del ginecologo e i dovuti accorgimenti, porta solo benessere al tuo corpo e al nascituro. Lo affermano diverse ricerche universitarie, come lo studio del 2016 effettuato dalla Jererson University Hospitals di Philadelphia, che dimostra come fare esercizio in gravidanza non solo sia assolutamente sicuro, ma soprattutto non comporti una eventuale nascita prematura e, al contrario, aiuti a evitare il parto cesareo.
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Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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