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Biathlon / Dorothea Wierer balza in testa alla Coppa del Mondo

Dorothea Wierer balza in testa alla Coppa del Mondo di Biathlon grazie ad un altro secondo posto, un’altra gara praticamente perfetta. Dorothea si ripete a Pokljuka bissando nell’inseguimento il risultato centrato ventiquattro ore prima nella sprint di biathlon. L’azzurra si arrende di nuovo a Kaisa Mäkäräinen, che ha il merito di confermare la propria forza sugli sci e di non sbagliare nulla al poligono. Ma l’altoatesina le risponde con il 100% al tiro e il solito range-time da favola.
Dorothea Wierer si conferma dunque in vetta alla classifica generale di Coppa del mondo salendo a 144 punti, tredici più di Kaisa Mäkäräinen (che nell’individuale era finita lontanissima) e a +15 su Paulina Fialkova.
Peccato che l’ultimo podio di Pokljuka non comprenda anche Lisa Vittozzi: stavolta l’atleta di Sappada centra un magnifico zero al poligono e dà vita a un meraviglioso testa a testa con la slovacca Paulina Fialkova, cedendo in volata all’avversaria. Ma i miglioramenti dell’azzurra sono evidenti, non solo nei risultati crescenti (un sesto, un quinto e un quarto posto nelle tre gare individuali in Slovenia), ma soprattutto nella sua capacità di stare nel gruppo delle migliori. Grande gara anche per altre due azzurre, Federica Sanfilippo, 22esima con un solo errore, e Nicole Gontier, 26esima nonostante i tre errori al tiro.
La prossima tappa è prevista a Hochfilzen: il programma si apre con la sprint di giovedì 13 dicembre, poi sabato 15 si disputerà l’inseguimento e domenica 16 la staffetta.

 

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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