Poco concretezza e tanto rammarico per il Brescia che è uscito sconfitto dalla gara contro l’AGSM Verona dello scorso sabato, precipitando a -6 dalla vetta. Nel post partita il canale ufficiale bresciano ha dato spazio alle voci dei protagonisti.

Così mister Milena Bertolini: “E’ una sconfitta che brucia, il risultato non rispecchia l’andamento della gara. Nel primo tempo abbiamo avuto 6 palle gol, loro soltanto 3 e hanno fatto 2 reti. Non siamo state concrete e cattive sotto porta nei momenti importanti. Se manca la cattiveria la rete non arriva. La squadra è rientrata anche nel secondo tempo con la giusta voglia, abbiamo tenuto nella loro metà campo il Verona. Al momento della conclusione non eravamo determinate: tiri lenti, prevedibili e facili per il portiere. Bisogna anche riconoscere che il loro portiere ha giocato bene. Non siamo mancate nella costruzione delle azioni, ma nella parte finale”.

Queste invece le parole di Cristiana Girelli: “Nel secondo tempo se avessimo segnato 3 gol non ci sarebbe stato nulla da dire. Purtroppo nel calcio non prende punti chi gioca meglio. Loro dopo aver segnato si sono chiusi e noi non siamo state capaci di riaprire la gara. Abbiamo avuto un possesso palla lento, così agevoli la squadra che difende. Con la mia occasione avrei potuto riaprire la gara. Si guarda già a sabato prossimo. La classifica non la guardo, i conti si fanno alla fine. Dobbiamo reagire con la rabbia che abbiamo”.

Infine Chiara Marchitelli: “Nel primo tempo abbiamo avuto tante palle gol che non siamo riuscite a concretizzare a differenza loro. Nella ripresa abbiamo avuto tanto possesso palla fine a se stesso e la partita è finita 2 a 0 per loro. Da adesso in poi dobbiamo pensare partita per partita, vincendo sempre da qui alla fine poi si vedrà senza stare a pensarci già ora. Mozzanica? Dobbiamo lavorare ancora di più, solo così si riescono ad ottenere i risultati. Sarà l’allenatore a trovare la giusta via”.

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