Calcio

Calcio femminile / Compleanno amaro per Emiliano Bonazzoli: non è più l’allenatore del Verona

Fonte:Hellas Verona Women

Emiliano Bonazzoli non è più l’allenatore del Verona di calcio femminile. A renderlo noto un comunicato della stessa società gialloblù. Verona – Hellas Verona Women comunica che – dopo un sereno confronto – la scrivente Società e mister Emiliano Bonazzoli hanno deciso consensualmente di interrompere il rapporto professionale che legava le parti e che vedeva il 41enne allenatore mantovano ricoprire il ruolo di responsabile tecnico della prima squadra. L’allenamento di oggi, lunedì 20 gennaio, verrà diretto da Matteo Pachera, allenatore della formazione Primavera delle Women. Hellas Verona FC tiene in modo particolare a ringraziare Emiliano Bonazzoli per serietà, professionalità e dedizione, già emerse nel corso della sua carriera di calciatore che ha avuto significativi trascorsi nell’Hellas Verona, come testimoniano le 28 partite giocate e i 7 gol segnati in Serie A con la maglia gialloblù».
Così recita il comunicato con cui la società gialloblù ha reso nota la rescissione consensuale del contratto. Fatale a Emiliano Bonazzoli la sconfitta con l’Inter per 0-3, la terza consecutiva.

HELLAS VERONA-INTER 0-3
RETI: 3′ Tarenzi, 26′ Merlo, 64′ Marinelli
HELLAS VERONA: 12 Forcinella, 3 Ledri, 5 Solow, 7 Sardu, 9 Cantore, 10 Pirone (1’st Pasini 17), 11 Baldi, 15 Meneghini (38’st Perin 4), 18 Glionna, 24 Lazzari (1’st Motta 21), 27 Zanoletti.  A disposizione: 1 Gritti, 6 Bardin, 20 Mella, 22 Cavalca, 62 Salimbeni. Allenatore: Emiliano Bonazzoli
INTER: 1 Aprile; 13 Merlo, 23 Auvinen, 17 Debever (15’st D’Adda 3), 6 Bartonova; 18 Pandini, 15 Nyman, 19 Alborghetti, 7 Marinelli (38’st Norton 20); 27 Tarenzi, 9 Baresi (27’st Goldoni 16). A disposizione: 31 Marchitelli, 2 Quazzico, 5 Capucci, 8 Brustia, 12 Van Kerkhoven, 22 Santi. Allenatore: Attilio Sorbi

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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