Il Mondiale sta per aprire i battenti ma per vedere l’esordio delle azzurre bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Dopo aver svelato tutto quello che c’era da sapere sulle avversarie dell’Italia e aver passato al setaccio tutti i numeri di questa nazionale adesso è il momento di rivivere il cammino delle azzurre sulla strada che le ha portate a Francia 2019. Per farlo però bisogna tornare indietro di due anni.
Si apre un nuovo corso per la nazione di calcio femminile dell’Italia. Dopo l’europeo, infatti, Melania Gabbiadini dice addio e in panchina Milena Bertolini rileva Antonio Cabrini. Per l’attuale  commissario tecnico l’avventura in azzurro inizia con un grande obiettivo: riportare le azzurre al Mondiale a vent’anni dall’ultima volta. Una missione resa ancora più speciale ed importante dopo la debacle della nazionale maschile, assente di lusso all’edizione di Russia dello scorso anno.
L’esordio è da sogno: pokerissimo alla Moldova che vale più dei 3 punti in palio. Quella che è scesa in campo a La Spezia è un’Italia nuova: determinata, compatta e con tanta voglia di stupire e riportare i riflettori sul calcio femminile. Vincere aiuta a vincere e le ragazze di Milena Bertolini conquistano i 3 punti anche nella seconda uscita, in trasferta contro la Romania. Successo replicato anche nella gara di ritorno. È il Portogallo la quarta vittima dell’Italia che, al primo giro di boa, si trova a comandare il gruppo in solitaria con 12 punti conquistati.
Il cammino di qualificazione a Francia 2019 viene messo in stand by per l’avventura alla Cyprus Cup dove l’Italia conquista un secondo posto che non lascia dubbi: questa squadra può sognare in grande. La cinquina di vittorie nel girone arriva nella sfida, lontano da casa, contro la Moldova. È la prima partita in cui Sara Gama e compagne subiscono un gol. Ma va bene così. Il Mondiale è sempre più vicino: arrivano i 3 punti sia nella sfida al Belgio – secondo nel girone – sia contro le lusitane. Ed è proprio nella gara casalinga contro il Portogallo che le azzurre strappano, con una giornata di anticipo, il pass per il Mondiale. Il sogno è diventato realtà. Due decenni di attesa e l’Italia è di nuovo alla fase finale della Coppa del Mondo femminile. 

C’è ancora una partita da giocare ed arriva la prima sconfitta. Passa il Belgio ma il KO è indolore. La nazionale femminile ha compiuto l’impresa. Adesso è il momento di continuare a sognare. Le ragazze del’Italia sono diventate #RagazzeMondiali!

Risultati e classifica del Gruppo 6

15 settembre 2017: ITALIA‐Moldova 5‐0
19 settembre 2017: Romania‐ITALIA 0‐1
19 settembre 2017: Belgio‐Moldova 12‐0
20 ottobre 2017: Belgio‐Romania 3‐2
24 ottobre 2017: ITALIA‐Romania 3‐0
24 ottobre 2017: Portogallo‐Belgio 0‐1
24 novembre 2017: Portogallo‐Moldova 8‐0
28 novembre 2017: Romania‐Moldova 3‐1
28 novembre 2017: Portogallo‐ITALIA 0‐1
6 aprile 2018: Moldova‐ITALIA 1‐3
6 aprile 2018: Belgio‐Portogallo 1‐1
10 aprile 2018: ITALIA‐Belgio 2‐1
10 aprile 2018: Moldova‐Romania 0‐0 
8 giugno 2018: ITALIA‐Portogallo 3‐0
12 giugno 2018: Romania‐Portogallo 1‐1
12 giugno 2018: Moldova‐Belgio 0‐7
30 agosto 2018: Moldova‐Portogallo 0‐7
31 agosto 2018: Romania‐Belgio 0‐1
4 settembre 2018: Belgio‐ITALIA 2‐1
4 settembre 2018: Portogallo‐Romania 5‐1 

ITALIA 21 punti
Belgio 19
Portogallo 11
Romania 5
Moldova 1