Calcio

Calcio femminile / Italia Under 19, addio sogni di gloria. Niente Europei

La formazione azzurra Under 19 di calcio femminile deve dire addio a sogni di gloria. Perdendo contro l’Inghilterra 2-0 nel match decisivo del gruppo 6 l’Italia è di fatto eliminata dalla competizione. Per centrare la qualificazione, l’Italia aveva l’obbligo di battere le inglesi che, con gli stessi punti in classifica, avevano pero’ dalla loro il vantaggio di una migliore differenza reti.
Ma dopo tre minuti la strada era già in salita perché l’Inghilterra trovava la rete del vantaggio. Al 9′ raddoppio delle padrone di casa: Hemp e’ brava a raccogliere l’assist di Naz e a superare Aprile per il 2-0. L’Italia cerca di rientrare in partita, ma il portiere britannico Hampton nega al 24′ la gioia del gol a Greggi. Negli ultimi minuti del primo tempo l’Italia va vicina in tre occasioni alla rete che avrebbe potuto riaprire il discorso qualificazione ma senza fortuna. n pieno recupero l’episodio che di fatto chiude definitivamente la gara: il capitano Angelica Soffia riceve il secondo giallo con l’Italia costretta a disputare tutto il secondo tempo in 10. Nella ripresa le inglesi controllano piuttosto agevolmente il netto vantaggio e alla fine fanno festa.

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 6

Prima giornata (3 aprile)
Inghilterra-Turchia 7-0
Svezia-ITALIA 0-1

Seconda giornata (6 aprile)
Inghilterra-Svezia 4-0
ITALIA-Turchia 1-0

Terza giornata (9 aprile)
Ore 13 locali (14 italiane): Turchia-Svezia 0-3
Ore 13 locali (14 italiane): Inghilterra-ITALIA 2-0

Classifica: Inghilterra 9 punti, ITALIA 6, Svezia 3, Turchia 0

 

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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