La Nazionale Femminile di calcio viene sconfitta 5-2 in amichevole dalle padrone di casa della Germania. Un risultato assai pesante che, a sette mesi dal Mondiale francese, consegna al gruppo qualche certezza in più e qualche segnale di allerta. Si sapeva che sarebbe servita un’impresa per tenere testa ad una squadra da sempre al vertice del calcio femminile, seconda in classifica nel ranking FIFA. Di positivo c’è il carattere mostrato dalle Azzurre, capaci di rimontare nel primo tempo il doppio vantaggio della Germania per poi crollare nel secondo tempo.
In campo con il lutto al braccio per ricordare l’ex Azzurrina Verena Erlacher, l’Italia viene colpita a freddo al 6’ da Lina Magull. Le padrone di casa raddoppiano al 18’ raddoppiano per merito di Sara Däbrmtz la cui conclusione è deviata in maniera decisiva da Alexandra Popp.
Le azzurre non demordano e accorciano le distanze grazie a un bel gol di Bonansea. E’ un buon momento per le nostre che giocano e attaccano e così al 43’ trovano il pari con Daniela Sabatino, brava a girare di testa la palla su cross di Cernoia.
RIPRESA. Dopo appena cinque minuti la Germania torna avanti grazie alla solita Lina Magull, che con un passaggio filtrante consente a Giulia Gwinn di dribblare Giuliani e depositare in rete il pallone del 3-2. Al quarto d’ora un altro gol, questa volta di Lena Petermann appena entrata.
Sotto due reti Bertolini manda in campo Parisi, Alborghetti e Giacinti al posto di Cernoia, Giugliano e Sabatino e l’Italia rischia in contropiede di subire il quinto gol, ma Gwinn stavolta calcia alto. Entrano anche Tarenzi e Linari e su retropassaggio di quest’ultima all’83’ Giuliani sbaglia il rinvio consentendo  a Leonie Maier di spingere dentro il pallone del definitivo 5-2.
Termina così una gara che ha visto le nostre ragazze di fatto in campo per un solo tempo. Nella ripresa il crollo di fronte ad un avversario, è bene ribadirlo, nettamente superiore.

Fonte FIGC

Alle ragazze ho fatto i complimenti – il commento della Ct Milena Bertolini – perché non capita tutti i giorni di rimontare due gol alla Germania ed è una bella dimostrazione di carattere. Ho anche detto che queste partite ci servono per capire dove dobbiamo migliorare: quando incontri una squadra così forte, che gioca con grande intensità, esce fuori inevitabilmente qualche limite. Ho visto cose buone e altre meno buone, dobbiamo crescere nella gestione del pallone e questo passa attraverso competenze tecniche e coraggio”.

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