Milena Bertolini, ct della Nazionale italiana di calcio femminile compie oggi gli anni. Nata il 24 giugno 1966 a Correggio in provincia di Reggio Emilia, Bertolini sogna un regalo davvero unico: il passaggio ai quarti di finali ai Mondiali in corso in Francia. Domani allo ‘Stade de La Mosson’ di Montpellier, contro la Cina primo match da dentro o fuori per le azzurre nel torneo. (Ore 18 – diretta su Rai 1 e Sky Sport Mondiali, canale 202).
Quasi ventimila i biglietti già venduti per la partita a dimostrazione che la nostra squadra attira sempre più persone. Grazie al bel gioco e ai risultati è stata sicuramente una delle sorprese più belle della manifestazione e il merito va dato soprattutto a Milena Bertolini. Sempre positiva, sorridente e preparata è davvero una delle armi vincenti di un gruppo sempre più solido.

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Ma vediamo un po’ qualche curiosità su Milena. Nasce calcisticamente tra le fila della Correggese mentre è con la maglia della Reggiana che fa il suo esordio in prima squadra contribuendo anche alla promozione in Serie A della società. Nel suo personale palmares da calciatrice ci sono 3 scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Una vera e propria “girovaga” visto chini carriera ha vestito, oltre ai colori della Reggiana, anche le maglie di Modena, Prato, Sassari, Bologna, Agliana, Fiammamonza e Verona.
Archiviata la parentesi da giocatrice nel 2001 l’evoluzione più naturale sembra essere il passaggio in panchina. La prima esperienza di Milena Bertolini è con il suo ultimo club, il Verona, che l’anno seguente il suo addio le affida la guida tecnica della prima squadra. L’esordio è dei migliori: doppietta, scudetto e Supercoppa Italiana. Poi, nel 2004, il ritorno alle origini, alla Reggiana. Sette stagioni e un nuovo trofeo in bacheca, la Coppa Italia del 2010. Due anni dopo, nuova avventura per Milena Bertolini che si accasa al Brescia. Con le rondinelle colleziona 2 Scudetti e 2 Supercoppa Italiane. È sulla panchina del club lombardo che sente suonare l’inno della Champions League. Nella sfida alle più forti d’Europa guida le sue ragazze fino ai quarti di finale.
Il suo palmares personale da allenatrice è ancora più ricco che da giocatrice: ai 3 Scudetti, alle 3 Coppe Italia e alle 4 Supercoppe italiane si aggiungono le 6 “Panchine d’Oro” e ovviamente il merito di aver portato le azzurre fino in Francia. Lo scorso maggio è poi entrata a far parte della “Hall of Fame del calcio italiano”.