Questa sera alle 21 al ‘Parco dei Principi’ di Parigi prenderà ufficialmente il via il campionato del Mondo di calcio femminile 2019. La gara inaugurale vedrà sul terreno verde le padrone di casa e la Corea del Sud. Mancano invece tre giorni al debutto dell’Italia, che domenica (ore 13 – diretta su Rai 2 e Sky Mondiali, canale 202) allo ‘Stade du Hainaut’ di Valenciennes affronterà l’Australia in una sfida molto attesa (16.500 biglietti già staccati) e che può già delineare le sorti del girone.
Per ora siamo tutte tranquille – dichiara l’attaccante della Juventus Barbara Bonansea –  magari sentiremo la tensione quando arriveremo allo stadio. Spero che sia una tensione positiva e che si trasformi in qualcosa di bello. L’Australia è una bella squadra, tosta, ma ho la sensazione che possiamo fare bene. Diciamo che non mi spaventano”.
Il primo obiettivo da centrare è il passaggio del turno, ma Barbara non vuole porsi limiti: “Io voglio vincere. Non è scritto che debbano vincere per forza la Francia o gli Stati Uniti”. La coesione del gruppo è l’arma in più di questa Nazionale: “Nei prossimi giorni oltre a noi giocheranno la Nazionale Maggiore e l’Under 21, oggi tocca all’Under 20: noi faremo il tifo per loro, così come sono sicura che loro tiferanno per noi. La Federazione ci ha fatto sentire parte integrante di tutto questo azzurro”.
Barbara racconta poi una simpatica curiosità. “Mio padre ha paura dell’aereo e quindi i miei si sono comprati un camper per venire in Francia a vedermi. Spero che domenica allo stadio ci siano tanti tifosi italiani, ci potrebbero dare una bella mano. Anche grazie a tutta questa attenzione mediatica ci stiamo facendo conoscere, spero che la gente che ci guarderà questa estate continui a seguirci anche in futuro“.
Insieme a Cristiana Girelli, Bonansea è l’unica azzurra sempre presente nelle qualificazioni a Francia 2019: soltanto la spagnola Jennifer Hermoso (9) ha servito più assist della centrocampista della Juventus (6), che considerando le 3 reti realizzate è stata l’azzurra a partecipare attivamente a più gol (9). Non è un caso che la squadra più forte del Mondo, il Lione, l’abbia a lungo corteggiata: “Due anni fa decisi di non andare perché mi affascinava il progetto Juventus”.