Oggi tutti parlano del calcio femminile. Ma vent’anni fa per una bambina giocare a pallone non era così facile e scontato. Valentina era piccola e già bravina al punto che veniva sempre inserita nella quadra dei maschi. Oggi Valentina Giacinti, classe 1994, è l’attaccante della Nazionale italiana e tra due giorni esordirà nei Mondiali.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando le foto erano in bianconero come quella pubblicata sul suo profilo Instagram mentre è insieme a Magrin e Stromberg, vecchie glorie dell’Atalanta. Oggi si viaggia su internet, sui social tutti colorati. Ma la voglia di correre dietro ad un pallone è esattamente la stessa.
«Ho iniziato a giocare con i ragazzi all’età di sei anni e l’ho fatto fino a dodici – ha detto qualche giorno fa Valentina – Il mio approccio con il calcio femminile non è stato facile perché mi sentivo l’eccezione, pensavo fosse strano per una ragazza giocare a pallone e infatti ero l’unica. Nella mia vita ho fatto molti sacrifici e le soddisfazioni le sto cogliendo solo adesso. Nessuno mi ha regalato niente, è stato sempre difficile per me raggiungere qualcosa, mi sono dovuta sempre guadagnare tutto, ma sono contenta di questo perché con il lavoro apprezzi di più quello che riesci a conquistare”.

Giacinti, cresce nelle file dell’Atalanta, esordendo nella massima serie nel 2010 durante Atalanta – Tavagnacco, due stagioni più tardi approda al Napoli ma, a fine stagione viene girata in prestito negli Stati Uniti d’America al Seattle, vincendo lo scudetto dello Stato di Washington e la Evergreen Cup (Coppa Nazionale).
Fa il suo ritorno in Italia nell’estate del 2013 al Mozzanica, raggiungendo il settimo posto in classifica e gli ottavi di finale in Coppa Italia e, nella stagione 2015-2016 con 32 reti realizzate in 22 partite, si aggiudica il titolo di capocannoniere.
Dopo il passaggio nella prestigiosa Brescia delle meraviglie, dove vince una Supercoppa Italiana nel 2017, passa al Milan dove diventa subito protagonista a suon di gol. Nella classifica delle migliori marcatrici il podio infatti spetta proprio a Valentina che ha segnato 21 gol seguita da un’altra rossonera, Daniela Sabatino con 17 gol.
Ora eccola pronta per un Mondiale tanto atteso e sognato. Dall’alto tiferà per lei il nonno scomparso qualche mese fa e suo primo ammiratore. Chissà come sarà contento…

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