Calcio

Calcio femminile / Per lo scudetto è lotta a tre. Mancano due giornate, che battaglia!

Fonte: Twitter Juventus

Il campionato di Serie A di calcio femminile entra nel vivo. Tre squadre nel giro di pochi punti con la Juventus ovviamente avvantaggiata perché davanti alle altre due che ovviamente sperano in un suo passo falso. Due le giornate che mancano alla fine, tutto può ancora succedere.
La Juventus è in testa con un punto di vantaggio sulla Fiorentina e due sul Milan domenica affronterà in casa il Tavagnacco e poi il Verona in trasferta che probabilmente non sarà ancora salvo. La formazione bianconera vuole riprendersi dopo l’inatteso scivolone con il Sassuolo, un altro passo falso potrebbe essere fatale.La squadra di Carolina Morace, peraltro, è ancora in corsa anche in campionato dove deve affrontare l’Atalanta e il Chievo e sperare in un passo falso di chi sta davanti.
In lotta per vincere il campionato di Serie A di calcio femminile c’è anche la Fiorentina ha tutta l’intenzione di non mollare, ci crederà sino alla fine anche senza Tatiana Bonetti, espulsa contro il Florentia e squalificata  per ben tre giornate. Antonio Cincotta dovrà quindi fare a meno di lei  contro l’Orobica già retrocessa (sabato ore 15) e contro la Roma all’ultima giornata.
Cì’è poi il Milan che insegue a due punti la capolista e che zitto zitto sogna ancora in grande ed è ovviamente in lotta per il secondo posto che regala la qualificazione alla Champions League. La squadra di Carolina Morace affronterà prima l’Atalanta e poi il Chievo. Insomma i giochi sono ancora aperti. Allacciate le cinture!

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

Commenta

Clicca qui per commentare