Calcio

Calcio femminile/Qualificazioni Europei: l’Italia parte bene ma che brividi!

Era importante vincere e l’Italia c’è riuscita. Prima gara di qualificazione per la nazionale di calcio femminile di Milena Bertolini e primi tre punti nel girone che porterà ai prossimi Europei inglesi del 2021. Le azzurre hanno regolato la selezione israeliana per tre reti a due con qualche brivido di troppo soprattutto nel finale.
Primi punti preziosi quindi per la nostra selezione che scenderà nuovamente in campo martedì 3 settembre allo stadio ‘Mikheil Meshi’ (ore 17.00 locali) contro la Georgia.
L’Israele sorprende un po’ la nostra squadra grazie ad una velocità superiore e alla mezz’ora trova la rete del vantaggio con  Keren Goor che con una splendida parabola supera Laura Giuliani. Sul finire del tempo il bellissimo pareggio di Girelli che riporta entusiasmo prima di andare negli spogliatoi.
Nella ripresa prima Elisa Bartoli (64′) e poi Valentina Giacinti rimettono le cose sul giusto binario, ma nel finale di gara arriva la rete delle avversarie (91′) che mette paura. Nel recupero infatti ci pensa Giuliani a blindare la vittoria con un bell’intervento. ma che brividi.
“Siamo una po’ indietro – ammette il ct Bertolini – a fine agosto è abbastanza normale. Gare come queste vanno vinte e quindi ci prendiamo i tre punti. Poi certo dobbiamo migliorare ancora parecchio”.

Israele (4-2-3-1): A. Cohen; Sofer (46′ Shanab), Barkai (75′ Elinav), Sade, Nakav; Awad, Sendel; Efraim (53′ Schulmann), V. Cohen, Goor; Beck
Italia (4-4-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi, Galli (56′ Serturini), Giugliano, Cernoia; Girelli (76′ Caruso), Giacinti (81′ Tarenzi).
Arbitro: Volha Tsiareshka (BLR) [Karas-Danchanka] Ammonite: 18 Efraim (IS), 23 Barkal (IS),  37 Sendel (IS), 84 Awad (IS)

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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