La campana Maria Marotta è il terzo arbitro donna a raggiungere la serie C maschile. Originaria di San Giovanni a Piro, il fischietto classe ’84 inizia l’attività arbitrale nel 2001 raggiungendo dopo dieci anni la serie D maschile. Poco dopo viene nominata internazionale con decorrenza dal 1° gennaio 2017. Il 26 settembre dello stesso anno viene designata per la sua prima sfida tra squadre nazionali: a Minsk si sfidano Bielorussia e Slovenia con le padrone di casa che vincono 2-0 grazie alla doppietta di Slesarchik. Un’ulteriore soddisfazione arriva il 2 giugno 2018, quando dirige la finale dello scudetto di serie D tra Vibonese e Pro Patria, vinta dalle ultime per 1-2. Ora il grande salto in serie C, traguardo raggiunto fino a ora solo da Anna De Toni e Silvia Tea Spinelli, rispettivamente delle sezioni di Schio e Terni.

“Ho iniziato ad arbitrare 18 anni fa – spiega l’arbitro internazionale – e non intendo fermarmi. Il mio obiettivo é il campionato europeo di calcio femminile 2021. Lealtà, confronto, onestà con noi stessi e con gli altri, questi sono i principi che dovete seguire. Siamo quelli che fanno rispettare le regole. Per crescere serve studio, lavoro duro, sacrificio, umiltà e capire gli errori commessi. Si cresce in sezione con il dialogo e il confronto, non sui social”.

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