Calcio

Calcio/Raffaella Barbieri e la Serie B con San Marino: “Ricevute dal Governo, che gioia”

La prima squadra ricevuta in udienza dai Capi di Stato

Il San Marino Academy conquista la Serie B dopo i play off e scatta la gioia per una promozione tanto voluta quanto sudata. Raffaella Barbieri, attaccante delle bianco-blu, racconta in esclusiva per SportDonna le sensazioni vissute dalla squadra. Per lei si tratta di un doppio successo: oltre alla promozione nel campionato nazionale, una scommessa personale vinta. La scelta di ripartire da San Marino è stata sicuramente quella giusta.

Si può dire che la tua scelta di ripartire da San Marino sia una scommessa vinta?
A prescindere dal risultato finale che è solo l’epilogo mi potevo ritenere soddisfatta già dal principio. La San Marino Academy ha dimostrato di essere una realtà solida, con principi ben definiti e con una struttura che non ha niente da invidiare a nessuno. Inoltre tutto questo è stato enfatizzato dalla ciliegina sulla torta, ovvero vincere campionato e play off, per cui scommessa più che vinta“.
Cosa hai provato al triplice fischio che è valso la serie B?
È stata un’emozione indescrivibile, arrivavamo da un secondo tempo in cui la Riozzese ha tentato il tutto per tutto. Al triplice fischio tutta la tensione si è trasformata in gioia
Come avete festeggiato con la squadra e la società dopo la  promozione?
I festeggiamenti sono partiti sin da subito, da dentro il campo con un nostro tifoso affezionato che intendo citare, ovvero Andrea Morossi. Arrivate a Rimini siamo andate a cena con staff e tifosi per coronare questa annata e il traguardo raggiunto. Ma la cosa che più mi ha stupito è stata la cerimonia organizzata dai Capi Di Stato Sammarinesi che ci hanno ricevute al palazzo del Governo di San Marino. In Italia non sarebbe mai successo”.

Il tuo futuro, ora che il San Marino è in B, rimarrà in bianco-blu?
Adesso è ancora presto per parlare del mio futuro, sicuramente questa è una società in cui mi sono trovata bene e che proverà a fare un buon campionato anche in serie B nazionale. A prescindere da che maglia avrò il prossimo anno, questa squadra rimarrà davvero nel mio cuore“.
C’è qualcuno che vorresti ringraziare e/o dedicare questo successo?
Questo successo lo dedico alla mia famiglia che mi ha permesso di fare un’avventura fuori dalla mia città. Abbiamo un’attività familiare, per cui non è sempre facile conciliare tutto, ma loro rendono più semplice qualsiasi cosa. Inoltre intendo ringraziare la mia agenzia ovvero la MSM e Calcio Profiler, per avermi seguita durante tutta questa annata“.

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Diletta Barilla

Diletta Barilla

Da sempre appassionata di sport seguo prevalentemente il calcio, anche nella sua versione più “grezza” il soccer della lega americana. Sarà forse per la data di nascita, il 4 luglio, ma ho un debole per gli atleti a stelle e strisce e tutto lo sport made in USA. La racchetta da tennis sempre a portata di mano, il pallone come mantra

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